Un luogo che torna a vivere e che diventa opportunità concreta di crescita, inclusione e riabilitazione. È stata inaugurata oggi, nel complesso di Corte Guazzo ad Adria, la serra riqualificata grazie ai fondi raccolti durante la Partita del Cuore del 2024. Il progetto, promosso dall’AULSS 5 Polesana attraverso il Dipartimento di Salute Mentale, rappresenta un tassello importante nel percorso di presa in carico di giovani utenti con disagio psichico, offrendo nuove opportunità di attività terapeutico-riabilitative e di inclusione sociale.
Il complesso di Corte Guazzo, attivo dal luglio 2023, accoglie due realtà residenziali: una Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta (CTRP) e una Comunità Alloggio di Base, per un totale di 22 posti letto. Strutture pensate per accompagnare le persone in percorsi di recupero delle abilità personali, autonomia e socializzazione.
La riqualificazione della serra rappresenta il risultato concreto di un’importante mobilitazione del territorio. I fondi sono stati infatti raccolti grazie all’evento benefico “Il grande cuore del Delta”, la partita disputata il 6 ottobre 2024 allo stadio Bettinazzi di Adria, che ha visto scendere in campo la Nazionale Italiana Cantanti contro la squadra dei sindaci polesani. Un’iniziativa di grande partecipazione, organizzata con il sostegno di realtà locali e associazioni, nata anche nel segno dell’eredità culturale di Franco Basaglia e del valore dell’inclusione sociale nella salute mentale.
Grazie a quella giornata di sport e solidarietà, oggi la serra può diventare uno spazio attivo per lo sviluppo di borse lavoro e attività occupazionali, fondamentali per rafforzare competenze relazionali, autonomia personale e percorsi di reinserimento sociale. “La realizzazione di questo progetto rappresenta un esempio concreto di integrazione tra interventi sanitari e sociali, in cui la dimensione riabilitativa si unisce a quella occupazionale e relazionale. Offrire contesti come questo significa dare alle persone strumenti reali per recuperare autonomia e progettualità di vita”, sottolinea Marcello Mazzo, direttore dei servizi socio-sanitari.
La giornata di inaugurazione è stata anche occasione per presentare le prospettive di collaborazione con il Centro Diurno della Salute Mentale di Adria, con cui si potranno sviluppare percorsi integrati orientati alla socializzazione, alla formazione e all’accesso al mondo del lavoro.
“Questa iniziativa è motivo di grande soddisfazione per tutta l’Azienda. È il risultato di un lavoro condiviso e di una forte partecipazione del territorio. La generosità dimostrata in occasione della Partita del Cuore ha permesso di trasformare un gesto simbolico in un intervento concreto a favore delle persone più fragili”, dichiara Mauro Filippi, direttore generale.