lunedì, 13 Aprile 2026

“Dalla pelle al cuore”, a Faenza un progetto di benessere dedicato ai caregiver

Prendersi cura di chi si cura. È lo scopo del progetto “Dalla pelle al cuore” mirato alla promozione del benessere psico-corporeo dei caregiver e dei professionisti del settore sanitario che prenderà il via martedì 14 aprile nelle Unità Operative di Pediatria e Onco-ematologia del presidio ospedaliero di Faenza.

Una parola di conforto, una tisana, una maschera per il viso o un massaggio. Sono questi i piccoli momenti di benessere che le volontarie dell’Associazione OPEN ODV, adeguatamente formate e coordinate dalla dott.ssa Martina Tarlazzi – pedagogista, progettista sociale e volontaria attiva nel supporto a persone con disabilità e adolescenti – proporranno alle persone che quotidianamente sono sopraffatte dal prendersi cura di altre persone fragili (caregiver) e ai professionisti che operano nei reparti.

Un progetto nato dalla volontà di creare possibilità di benessere, relax e bellezza per chi si prende cura degli altri, dedicato alla promozione del benessere psicofisico attraverso il valore del contatto, della cura di sé e dell’ascolto profondo delle emozioni attraverso momenti guidati di rilassamento, ascolto e rigenerazione emotiva attraverso pratiche a mediazione corporea, relazionale ed educativa. L’assunto di fondo è che il corpo rappresenti un canale privilegiato per la riduzione dello stress, la regolazione emotiva e il recupero delle risorse personali; prendersi cura della “pelle” – intesa come spazio di confine, protezione e sensibilità – diventa una via per sostenere anche il “cuore”, ovvero la dimensione emotiva e relazionale del caregiver. Il prendersi cura di chi si prende cura rappresenta un bisogno crescente in un contesto sanitario caratterizzato da elevati carichi emotivi e stress correlato.

Il progetto è frutto dell’incontro/confronto tra la dermatologa Dott.ssa Federica Osti, la pedagogista dott.ssa Martina Tarlazzi e la Responsabile Organizzativa di Struttura (afferente alla DIT) Dott.ssa Anna Lusa e si inserisce nel più ampio ambito dei progetti di umanizzazione delle cure attivi presso il presidio ospedaliero di Faenza, tra cui:

– “L’arte che regala benessere”, realizzato in collaborazione con il Liceo Artistico faentino, finalizzato alla creazione di microhabitat (sale di attesa) capaci di rispondere ai diversi bisogni delle persone — fisici, psicologici ed emotivi — valorizzando arte e bellezza come strumenti per attenuare la sofferenza e migliorare l’esperienza di cura;

– “Accoglienza in ospedale”, promosso con l’associazione “Amici della Cardiologia”, volto a migliorare l’orientamento e la qualità percepita da parte dell’utenza;

– “La vicinanza umana”, in collaborazione con la Comunità Propedeutica Residenziale Interdiocesana di Romagna (CPRI), che riconosce la dimensione spirituale come elemento essenziale della cura olistica della persona.

Notiziario

Archivio Notizie