sabato, 30 Maggio 2026

SANITÀ DIGITALE, AISI: “FUTURO ASSISTENZA PASSA DA INTEGRAZIONE TRA OSPEDALI, TERRITORIO E DATI CLINICI”

Assemblea Nazionale AISI 2026: telemedicina, Fascicolo Sanitario Elettronico, infrastrutture digitali e collaborazione tra pubblico e privato accreditato al centro del confronto tra istituzioni, professionisti e imprese sanitarie indipendenti.

ROMA, 30 MAGGIO 2026 – La sanità italiana affronta oggi uno dei passaggi più delicati della propria trasformazione: rendere la digitalizzazione parte integrante dei percorsi di cura e non più un insieme di strumenti separati. È questo il tema centrale della 4ª Assemblea Nazionale di AISI – Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti, che si è svolta a Roma presso l’Hotel Cristoforo Colombo, richiamando una significativa partecipazione di professionisti, manager sanitari, rappresentanti istituzionali e operatori del settore.

L’incontro è stato caratterizzato da un confronto particolarmente partecipato tra relatori e pubblico sulle opportunità e sulle criticità legate allo sviluppo della telemedicina, delle infrastrutture digitali sanitarie e dell’integrazione tra ospedale e territorio. Al centro del dibattito, la necessità di costruire piattaforme regionali sempre più interoperabili, capaci di mettere in rete professionisti, strutture e dati clinici, valorizzando al tempo stesso il contributo delle strutture private e private accreditate che quotidianamente svolgono una funzione di supporto al sistema sanitario pubblico.

Il confronto è stato caratterizzato da numerosi interventi e domande provenienti dal pubblico, a testimonianza del forte interesse verso le sfide organizzative, tecnologiche e normative che accompagneranno l’evoluzione della sanità digitale nei prossimi anni.

Ad aprire i lavori è stata la Presidente AISI, Dott.ssa Karin Saccomanno, che ha illustrato il percorso di crescita dell’associazione, i principali risultati raggiunti nell’ultimo anno e i dati relativi all’attività associativa, evidenziando il progressivo consolidamento di AISI come punto di riferimento per le imprese sanitarie indipendenti. La Presidente ha inoltre voluto ringraziare partner, associati e collaboratori che hanno contribuito allo sviluppo dell’organizzazione e alla realizzazione delle iniziative promosse nel corso dell’ultimo anno.

“AISI continua a crescere e a rafforzare il proprio ruolo di rappresentanza. I risultati raggiunti dimostrano il valore del lavoro svolto insieme agli associati e ai partner e ci incoraggiano a proseguire nel percorso di sviluppo dell’associazione”, ha dichiarato Saccomanno.

Successivamente il Direttore Generale AISI, Dott. Giovanni Onesti, ha presentato le principali attività istituzionali e i progetti strategici dell’associazione, soffermandosi sulle questioni aperte che interessano il settore, tra cui la farmacia dei servizi, il tariffario degli accreditati, le procedure autorizzative, le comunicazioni di inizio attività dei professionisti sanitari non medici, le tempistiche dei nuovi accreditamenti e la necessità di una maggiore uniformità nelle verifiche effettuate dalle aziende sanitarie locali.

Nel corso della sua relazione Onesti ha annunciato la modifica dello statuto nazionale che avverrà a breve, nel corso dell’anno, nonché saranno creati statuti regionali perchè al momento vengono espressamente richiesti da diverse regioni e rientrano nell’espansione dell’associazione in nuovi territori, con particolare riferimento alle iniziative avviate in Calabria e Umbria

Onesti ha anche illustrato l’accordo con Vita-i Srl Società Benefit e Blue Pantheon per lo sviluppo di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale a supporto delle strutture associate e il progetto “Il Battito del Benessere – Stili di vita per il cuore e per la vita”, caandidato al bando Zètema 2026 e dedicato alla prevenzione cardiovascolare e dei disturbi del comportamento alimentare.

“AISI è impegnata in un percorso di consolidamento e crescita che punta a rafforzare la rappresentanza dell’associazione e a sviluppare progetti innovativi capaci di sostenere le strutture associate e migliorare i servizi ai cittadini”, ha dichiarato Onesti.

Nel corso del dibattito, il Dr. Michelangelo Bartolo, Medico Dirigente dell’Ufficio Telemedicina della Regione Lazio, ha affrontato il tema delle opportunità offerte dalla Piattaforma Regionale di Telemedicina e delle principali barriere tecniche e culturali che ancora limitano una diffusione pienamente omogenea degli strumenti digitali sul territorio, soffermandosi anche sul percorso di integrazione tra monitoraggio remoto e Fascicolo Sanitario Elettronico.

Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti normativi e giuridici. Gli Avvocati Antonella Blasi e Alberto Polini, di Legal Healthcare, da una parte, e l’avvocato Massimiliano Parla di Scudomed, hanno affrontato le questioni legate alla responsabilità professionale nell’ambito del monitoraggio remoto, ai possibili rischi connessi a malfunzionamenti tecnologici o alla mancata ricezione di alert clinici e alle misure necessarie per garantire la piena conformità dei sistemi di telemedicina alla normativa sulla protezione dei dati personali e sulla compliance GDPR.

Uno dei passaggi più significativi del confronto ha riguardato il tema dell’integrazione tra ospedale e territorioIl Dr. Fabrizio D’Alba, Direttore Generale del Policlinico Umberto I e Presidente Nazionale Federsanità, ha affrontato il tema del contributo che la telemedicina può offrire ai percorsi di integrazione ospedale-territorio e alla gestione dei flussi assistenziali, richiamando inoltre l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra sistema pubblico e privato accreditato. Nel corso del confronto è stato inoltre ricordato come le strutture private accreditate svolgano quotidianamente una funzione di servizio pubblico e possano rappresentare un elemento strategico nello sviluppo delle future reti sanitarie territoriali.

Contestualmente la Dottoressa Manuela Bocchino, Responsabile UOS Telemedicina, UOC Sviluppo Organizzativo, Staff della Direzione Generale ASL Roma 3, ha approfondito gli aspetti organizzativi e assistenziali dei modelli di telemedicina, evidenziando l’importanza della formazione degli operatori sanitari, del coinvolgimento dei diversi attori del percorso di cura e della capacità di rendere questi strumenti accessibili anche ai cittadini meno abituati all’utilizzo delle tecnologie digitali.

Tra i risultati presentati nel corso dell’assemblea anche la partecipazione al bando Zètema 2026 con il progetto “Il Battito del Benessere – Stili di vita per il cuore e per la vita”, iniziativa che rappresenta uno dei traguardi più significativi del percorso di crescita associativa avviato negli ultimi anni. Il progetto prevede la realizzazione di una vera e propria Settimana della Prevenzione diffusa sul territorio di Roma, attraverso il coinvolgimento delle strutture associate ad AISI, che metteranno a disposizione dei cittadini attività dedicate alla prevenzione, all’informazione sanitaria e alla promozione di corretti stili di vita.

Nel corso della chiusura dei lavori è stata inoltre ribadita l’importanza di tale iniziativa, che consentirà alle strutture associate e alla stessa AISI di rafforzare ulteriormente il proprio rapporto con il territorio e con i cittadini romani. L’evento diffuso sarà sostenuto anche attraverso le attività di comunicazione previste dal Comune di Roma nell’ambito del bando, che riconosce un contributo al progetto e ne favorirà la divulgazione e la visibilità sul territorio cittadino.

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