L’Asl Salerno, con apposito atto deliberativo, ha indetto l’avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazione di interesse da parte di Enti del Terzo Settore, finalizzata alla formazione di un elenco dal quale attingere per stipulare convenzioni (ex art. 56 del d.lgs. n. 117/2017) per la realizzazione di attività sociosanitarie, sociali ed affini da espletarsi nelle Case di Comunità dell’ASL Salerno”.
L’’acquisizione della manifestazione di interesse da parte degli Enti del Terzo Settore (ETS) consentirà all’Asl diretta dall’ing. Gennaro Sosto di instaurare innovative forme di collaborazione e di progettualità partecipata, in un’ottica di sussidiarietà, scambio e confronto di esperienze con tutti i soggetti che saranno coinvolti.
Com’è noto, l’Asl Salerno è impegnata nella realizzazione di complessive 33 Case di Comunità, al fine di supportare efficacemente il processo di deospedalizzazione e di rafforzare i servizi di prevenzione e salute nelle comunità locali. Ed intende realizzare un modello di assistenza territoriale che integri l’aspetto sanitario con quello sociale attraverso, appunto, il coinvolgimento attivo degli Enti del Terzo Settore, dei Comuni, degli Uffici di Piano, al fine di addivenire alla costruzione di una offerta più adeguata ai bisogni e creare sinergie innovative ed efficaci.
In tale percorso l’ASL Salerno intende avvalersi del supporto tecnico, formativo, informativo, di promozione e orientamento fornito da “SODALIS”, Centro di Servizio per il Volontariato di Salerno, con il quale l’Azienda, riconoscendo il ruolo di “facilitatori di prossimità” dei Centri di Servizio per il Volontariato (previsti dagli artt. 61-66 del D.Lgs. n. 117/2017), ha sottoscritto un accordo di collaborazione teso a promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari nelle Case di Comunità del territorio di riferimento.
“L’Ente del Terzo Settore -ha dichiarato il direttore generale ing. Gennaro Sosto- contribuirà, attraverso servizi specifici, ad arricchire i servizi già esistenti tramite la mediazione culturale, l’orientamento sanitario e l’orientamento sociale. E’ opportuno precisare che l’attività richiesta agli ETS in esito alla procedura in oggetto è di carattere non sanitario e deve essere di assoluta sussidiarietà e mera collaborazione, mai sostitutiva di mansioni aventi contenuto professionale proprie dell’Azienda. L’attività degli operatori di Terzo Settore, pertanto, si porrà sempre in rapporto d’integrazione con quella del personale sanitario aziendale”.
Le attività svolte nelle Case di Comunità consisteranno, a titolo esemplificativo e non esaustivo, in: screening e vaccinazione, mobilità sociale per utenza fragile, mediazione culturale e linguistica, servizi di sostegno alla famiglia, ai disabili, agli anziani, e persone in situazioni di marginalità, promozione dei servizi delle Case di Comunità, sportelli informativi, supporto ai pazienti e familiari nell’apprendimento delle pratiche della Telemedicina e assistenza informatica, sensibilizzazione di personale sanitario e cittadini rispetto alla violenza di genere, accogliere e orientare l’utenza nel disbrigo di problematiche di immediata risoluzione, fornire informazioni al cittadino rispetto ai percorsi e alle prestazioni aziendali, sensibilizzazione ai temi sanitari per i giovani, promozione e tutela della salute dei minori e della donna.
La domanda , redatta utilizzando l’apposita modulistica e completa della prevista documentazione, dovrà pervenire entro e non oltre le ORE 23.59 DEL GIORNO 30.04.2026 mediante PEC all’indirizzo: direzionegenerale@pec.aslsalerno.it, indicando in oggetto: “Istanza di partecipazione dell’Associazione __________(inserire denominazione dell’ETS) all’Avviso Pubblico per attività del Terzo Settore nelle Case di Comunità”.-
L’Avviso, con i relativi allegati, è pubblicato nella sezione “Amministrazione Trasparente” – Avvisi e Concorsi del sito web aziendale www.aslsalerno.it