Firenze, 3 aprile 2026: “Sull’indennità di Pronto Soccorso la Regione Toscana e l’assessore Monni stanno dando il peggio di sé. Le dichiarazioni dell’Assessora sono fumo negli occhi che offende la dignità di chi lavora in prima linea. È inaccettabile che la Regione continui a nascondersi dietro tecnicismi mentre il personale sanitario rimane senza ciò che gli spetta di diritto. La verità è solo una e cioè che Monni e Giani preferiscono stare dietro ai diktat della Cgil anziché tutelare i lavoratori.
Tutto ciò si è reso evidente con il voto contrario della maggioranza in Consiglio Regionale al mio atto che chiedeva semplicemente l’erogazione completa dell’indennità, esattamente come previsto dal Governo e dal contratto nazionale, e che la Regione stanziasse anche risorse proprie.
Gli stessi sindacati hanno smentito quanto dichiarato dall’Assessora ed inoltre denunciano che le ASL ignorano sistematicamente le Delibere di Giunta su orari e produttività, agendo ognuna per conto proprio.
Non permetteremo che il personale sanitario sia trattato così, per questo ho chiesto un incontro nei prossimi giorni con la intersindacale sanitaria.
Se l’Assessora Monni non ha il tempo o la volontà di confrontarsi seriamente con chi manda avanti i nostri reparti, lo faremo noi con la massima determinazione.” Lo fa sapere il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci.