All’Istituto “Ventorino” un incontro su bullismo e cyberbullismo promosso da Polizia di Stato e Asp di Catania. Coinvolte le classi terza, quarta e quinta della scuola primaria. Il progetto proseguirà in altre scuole del territorio.
CATANIA – 250 alunni della Scuola primaria sono stati protagonisti, oggi, a Catania, di un nuovo appuntamento del ciclo “Navigare sicuri: insieme contro il cyberbullismo”, promosso dalla Polizia di Stato e dall’Asp di Catania.
L’iniziativa si è svolta presso l’Istituto Comprensivo “Francesco Ventorino” e ha coinvolto le classi terza, quarta e quinta.
Ad aprire l’incontro il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, e la dirigente scolastica Michela D’Oro.
«Continuiamo il percorso di collaborazione con la Polizia Postale – spiega Laganga Senzio -. È fondamentale fare prevenzione, incontrare ragazzi, docenti e famiglie per offrire un supporto concreto e sensibilizzare su fenomeni spesso sottovalutati ma dalle conseguenze anche molto gravi. L’attività di oggi si inserisce in un ciclo di appuntamenti che intendiamo portare avanti con questa e altre scuole, anche per far conoscere i servizi dell’Asp, come i consultori familiari, e il lavoro della Polizia Postale nel raccontare i rischi con un linguaggio adeguato ai più giovani».
«Da tempo la scuola lavora sulla sensibilizzazione di alunni e famiglie sui temi del digitale, della sicurezza e della responsabilità – aggiunge la dirigente scolastica D’Oro -. Abbiamo costruito una forte sinergia con l’Asp di Catania e la Polizia Postale, condividendo valori e modalità operative. I bambini sono esposti sempre più precocemente al mondo digitale, per questo è fondamentale accompagnarli in un percorso di crescita consapevole».
L’incontro, moderato da Luana Coco, dirigente medico responsabile dell’UOC Coordinamento Territoriale Materno Infantile, ha visto il coinvolgimento attivo degli alunni, con contenuti e modalità comunicative calibrati in base all’età dei partecipanti, favorendo momenti di dialogo e riflessione.
A confrontarsi con i ragazzi sono stati Marcello La Bella, dirigente del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Sicilia Orientale, e Sonia Mazzeppi, dirigente psicologo del Consultorio Familiare D’Annunzio e giudice onorario presso la Corte d’Appello di Catania-sezione famiglia e minori.
«Si tratta di un’ulteriore iniziativa di prevenzione realizzata insieme all’Asp di Catania – afferma La Bella -. Oggi abbiamo parlato con bambini di 9-10 anni che già utilizzano i social, pur non avendone l’età, offrendo consigli pratici e raccontando episodi realmente accaduti a coetanei. Il nostro obiettivo è renderli consapevoli: in una società sempre più digitale, i nativi digitali hanno bisogno di essere informati e guidati».
«Intervenire sempre più precocemente è fondamentale – sottolinea Mazzeppi -. Lo vediamo anche dai fatti di cronaca, che confermano quanto sia necessario anticipare sempre di più questi interventi. Se prima si lavorava soprattutto negli istituti superiori e nelle scuole medie, oggi è indispensabile partire già dalla scuola primaria, con un’attenzione particolare all’ascolto delle emozioni. Molti ragazzi hanno bisogno di supporto non solo come vittime di bullismo e cyberbullismo, ma anche nella gestione di emozioni come la rabbia, che se non riconosciute e accompagnate possono tradursi in comportamenti problematici. In questo percorso è fondamentale il coinvolgimento delle famiglie, che possono contare sul supporto e sull’ascolto gratuito offerto dai consultori familiari».
Il progetto “Navigare sicuri” proseguirà con nuovi appuntamenti in altre scuole del territorio, per continuare a promuovere tra i più piccoli un uso consapevole delle tecnologie digitali e una maggiore attenzione alle relazioni e alle emozioni.