lunedì, 30 Marzo 2026

Cura e ricerca: siglato un accordo di collaborazione tra IEO e Fondazione Mondino

Dai neurologi dell’istituto pavese un supporto immediato e qualificato nei percorsi oncologici più avanzati

PAVIA – La Fondazione Mondino IRCCS di Pavia ha siglato un accordo di collaborazione con IEO – Istituto Europeo di Oncologia IRCCS di Milano punto di riferimento per la ricerca e la cura dei tumori.

L’accordo riguarda i potenziali effetti collaterali neurologici da cui possono essere affetti alcuni pazienti sottoposti a particolari percorsi di cura oncologici. In particolare, si fa riferimento ai pazienti oncoematologici trattati con CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell) una forma avanzata di immunoterapia personalizzata per alcuni tumori del sangue. Secondo l’accordo, i medici del Mondino dell’equipe di neuroncologia/neuroinfiammazione si rendono disponibili a confrontarsi sulle effettive condizioni cliniche del paziente tramite teleconsulto orientativo entro 5 ore dalla richiesta di IEO, offrendo così agli assistiti dall’Istituto milanese un immediato e ulteriore sostegno specialistico d’eccellenza nel loro percorso terapeutico. La collaborazione prevede inoltre la presenza dei medici Mondino presso l’Istituto milanese per garantire una presa in carico completa dei pazienti oncologici che sviluppano neuropatie.

L’intesa siglata dai due istituti getta inoltre le basi per sviluppare percorsi di ricerca congiunti.

Questo accordo con IEO – dice il Direttore Generale del Mondino Gianni Bonelli – rappresenta un passo concreto verso un modello di presa in carico sempre più integrato, in cui competenze altamente specialistiche lavorano in rete per rispondere con tempestività ai bisogni dei pazienti. Mettere a disposizione l’expertise neurologica del Mondino, anche attraverso un teleconsulto entro poche ore, significa offrire un supporto immediato e qualificato nei percorsi oncologici più avanzati, come quelli con CAR-T. È una collaborazione che rafforza la continuità di cura e apre prospettive importanti anche sul piano della ricerca congiunta.

I trattamenti oncoematologici innovativi, come le CAR-T, possono essere associati a complicanze neurologiche che richiedono un inquadramento specialistico rapido e altamente qualificato – spiega Enrico Marchioni specialista dell’Unità Operativa di Neuroncologia dell’Istituto pavese –. Questa collaborazione con IEO ci consente di intervenire in tempi brevi, anche attraverso il teleconsulto, e di affiancare i colleghi oncologi nella gestione clinica dei pazienti. L’obiettivo è garantire una valutazione neurologica appropriata e una presa in carico strutturata, contribuendo a rendere i percorsi terapeutici sempre più sicuri ed efficaci.

Per Enrico Derenzini, Direttore della Divisione di Oncoematologia IEO: “L’accordo con il Mondino riflette la filosofia IEO che interpreta la cura non solo come trattamento della malattia, ma come presa in carico globale della persona malata. La gestione tempestiva ed efficace degli effetti collaterali delle terapie è una parte fondamentale di questo approccio. La collaborazione con i medici del team di neuroncologia/neuroinfiammazione Mondino rafforza la nostra capacità di garantire un intervento immediato ai nostri pazienti  CAR-T in caso di complicanze neurologiche e apre nuove prospettive per future collaborazioni scientifiche sull’impatto di queste terapie sulle funzioni neurologiche e cognitive nel breve, medio e lungo termine.

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