Nei giorni scorsi si è tenuto un nuovo appuntamento promosso dall’equipe del Csm di Tempio Pausania
Tempio Pausania, 10 marzo 2026 – Il confronto con gli operatori e il dialogo con associazioni e istituzioni: è con questo metodo di lavoro che il progetto nazionale Agorai, promosso a livello locale dall’equipe del Centro di Salute Mentale di Tempio Pausania, sta contribuendo a portare i temi della salute mentale e della prevenzione anche nelle scuole, avvalendosi di una solida rete territoriale. L’ultimo appuntamento in ordine di tempo si è svolto nei giorni scorsi nell’Istituto Tecnico Industriale “Don Gavino Pes”, un incontro multidisciplinare che ha coinvolto diversi operatori dei servizi della Asl Gallura e del Centro Antiviolenza tempiese.
L’iniziativa, ideata dalle Terapiste della Riabilitazione Psichiatrica del Csm di Tempio Pausania, le Dottorresse Simona Ruggero e Valeria Tusacciu, ha coinvolto le classi quarte e quinte degli indirizzi Telecomunicazioni, Meccatronica, SIA e CAT. Il coordinamento è stato affidato alle psichiatre Elisabetta Russino ed Emanuela Deriu, con la presenza dell’infermiere Simone Pinna in rappresentanza dell’equipe infermieristica. Ha collaborato, inoltre, la Dott.ssa Federica Castrovilli della Casa di Comunità di Tempio Pausania. L’incontro ha messo in rilievo il lavoro di rete come elemento concreto di intervento educativo e preventivo, grazie al rafforzamento del legame tra servizi sanitari, territoriali e comunità scolastica.
Da parte degli studenti si è registrata una partecipazione attiva, curiosa e consapevole nell’affrontare insieme agli operatori, e con i docenti, alcuni temi centrali per il mondo giovanile, come quelli che riguardano le dipendenze, sia comportamentali (gioco d’azzardo e dipendenze tecnologiche) sia da relazioni tossiche. Delle prime ne ha parlato la psicologa Laura Viscosi, referente del progetto DGA (disturbo gioco d’azzardo) per il SerD. L’argomento delle dipendenze affettive è stato esaminato dalle Dottoresse Ilaria Garbin e Marianna Caputo, psicologhe del Centro Antiviolenza “Elisabetta Naddeo” di Tempio Pausania. Uno dei momenti più significativi è stato quello delle testimonianze di vita da parte di alcune persone prese in carico dai servizi di salute mentale, che hanno condiviso con gli studenti il proprio percorso offrendo un punto di vista reale, concreto e capace di stimolare la riflessione e il confronto.
La partecipazione dei giovani sta diventando un elemento di continuità per il progetto Agorai, che già lo scorso mese di ottobre aveva fatto tappa nelle scuole. Creare occasioni di ascolto significa offrire strumenti per prevenire il disagio in una fascia d’età esposta a molteplici vulnerabilità. In questo contesto il progetto portato avanti dall’equipe del Csm di Tempio Pausania assume un ruolo fondamentale nel favorire consapevolezza, riconoscimento precoce dei segnali di disagio e accesso alle risorse di supporto presenti sul territorio.