Nuova veste per il reparto di Oncologia dell’Ospedale “Fracastoro” di San Bonifacio, inaugurato oggi nel suo spazio rinnovato e ampliato, pensato per rispondere in modo sempre più efficace, umano e organizzato ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie.
Il progetto introduce un’importante innovazione organizzativa: la separazione dei percorsi dedicati ai pazienti in trattamento attivo da quelli riservati ai nuovi pazienti o a quelli in follow-up. Una scelta che punta a migliorare la qualità dell’assistenza, ridurre i tempi di attesa e garantire ambienti più appropriati alle diverse fasi della malattia.
Il percorso dedicato ai pazienti in trattamento, al terzo piano del ‘Fracastoro’, è stato strutturato per assicurare continuità terapeutica, assistenza multidisciplinare e comfort durante le fasi più delicate delle cure. Parallelamente, l’area riservata ai nuovi pazienti o in controllo periodico offre un contesto più sereno e dedicato, favorendo un’esperienza di monitoraggio meno medicalizzata e più orientata al ritorno alla normalità. Quest’area si trova invece al secondo piano dell’ospedale, dove ci sono gli ambulatori e dove fino ad oggi veniva svolta tutta l’attività dell’Oncologia.
Negli ultimi anni l’attività del reparto ha registrato un costante incremento, segno della crescente domanda di servizi oncologici sul territorio e della fiducia riposta dalla comunità nella struttura. Nel 2025 sono state erogate più di 14mila prestazioni, con un incremento di circa il 20% rispetto agli anni precedenti.
Da qui l’input dell’Azienda ULSS 9 Scaligera ad offrire un servizio sempre più efficiente che trova concretezza anche attraverso un importante ampliamento degli spazi e alla sua riorganizzazione. Oggi il reparto occupa una superficie di 340 metri quadrati, più del doppio rispetto a quella precedente ai lavori, recuperata da locali sotto utilizzati. Gli interventi, realizzati dal Servizio Tecnico dell’ULSS 9, hanno riguardato la nuova distribuzione interna dei locali al terzo piano, con la realizzazione di 3 nuove sale dedicate alle terapie, l’adeguamento degli impianti elettrici, idraulici e dei gas medicali.
L’apertura del nuovo reparto si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo e qualificazione dell’offerta sanitaria aziendale, confermando l’impegno costante nel garantire standard elevati di appropriatezza clinica, innovazione organizzativa e sostenibilità del sistema. Un intervento che rafforza la capacità di risposta ai bisogni di salute del territorio e consolida il ruolo della struttura quale punto di riferimento per l’assistenza oncologica.
«Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra che testimonia la forza e la coesione della nostra Azienda – afferma il Direttore Generale dell’ULSS 9 Scaligera, Dott. Pietro Girardi – Questa è la direzione da seguire, una risposta per concretizzare sempre di più progetti per l’umanizzazione delle cure e di persa in carico del paziente oncologico, con particolare attenzioni ai terminali e alle cure palliative».
«Come Direzione Medica non posso che esprimere la mia piena soddisfazione per questo risultato, che rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzare il livello di attenzione e cura che il nostro ospedale dedica ai pazienti e alle loro esigenze – afferma il Direttore della Direzione Medica Ospedaliera del “Fracastoro”, Dott.ssa Monica Briani – Senza dimenticare che progetti di questa portata non sono solo un investimento nel benessere dei pazienti, ma anche un modo efficace per valorizzare e motivare il nostro personale sanitario».
«L’inaugurazione di questo nuovo reparto va oltre l’ampliamento strutturale, rappresentando un momento di grande valore per tutta la nostra comunità», afferma il Direttore di Dipartimento Strutturale di Oncologia dell’ULSS 9, Dott. Francesco Fiorica.
«Oggi per me e i miei collaboratori e per tutto l’ospedale si realizza un sogno- spiega la Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Oncologia del “Fracastoro”, Dott.ssa Marta Mandarà-. Perchè riusciamo a dare concretezza ad una presa in carico sempre più personalizzata del paziente. L’obiettivo è infatti l’umanizzazione delle cure, non curiamo il tumore bensì le curiamo le Si tratta infatti di un’evoluzione del modo di prenderci cura delle persone. La separazione dei percorsi tra pazienti in trattamento e pazienti guariti -prosegue la Dott.ssa Mandarà-, nasce dalla volontà di offrire un’assistenza attenta non solo agli aspetti clinici, ma anche a quelli umani e organizzativi. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i professionisti del reparto di Oncologia per la competenza e la dedizione quotidiana, alla Direzione per il sostegno e la visione che hanno reso possibile questo progetto e ai colleghi degli altri reparti che collaborano costantemente in un’ottica multidisciplinare e multiprofessionale. Un grazie particolare va inoltre alle associazioni di volontariato, presenza preziosa e concreta accanto ai nostri pazienti e alle loro famiglie».
Presente all’inaugurazione anche una rappresentanza delle istituzioni del territorio.
I consiglieri regionali Alberto Bozza e Matteo Pressi hanno sottolineato il loro impegno nel dare alla sanità del territorio veronese la dovuta attenzione, sia in termini di personale che di nuove tecnologie.
A nome degli amministratori locali, il sub Commissario del Comune di San Bonifacio, Nicola Noviello, ha manifestato la soddisfazione del territorio per questo nuovo tassello della sanità locale e per l’attenzione ai pazienti che vengono curati prima di tutto come persone.
Anche il volontariato ha contribuito alla realizzazione del nuovo reparto, in primis l’associazione Il Sorriso di Beatrice che, attraverso il suo presidente Rino Davoli, ha garantito il massimo sostegno.
Qui tutti i presenti all’inaugurazione del nuovo reparto: il Direttore Generale dell’ULSS 9 Scaligera, Dott. Pietro Girardi, il Direttore della Direzione Medica Ospedaliera del Fracastoro, Dott.ssa Monica Briani, il Direttore di Dipartimento Strutturale di Oncologia, Dott. Francesco Fiorica, la Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Oncologia di San Bonifacio, Dott.ssa Marta Mandarà, e i Direttori delle Unità Operative del “Fracastoro” insieme al personale medico, infermieristico, sociosanitario, degli uffici amministrativi del ‘Fracastoro’, il personale del Servizio Tecnico dell’ULSS 9. Presenti anche i consiglieri regionali Alberto Bozza e Matteo Pressi, il sub Commissario di San Bonifacio, Nicola Noviello, il sindaco di Caldiero Marcello Lovato, il sindaco di Roncà Lorenzo Ruggeroni e il sindaco di Tregnago Simone Santellani. Presente anche il cappellano don Francesco per la benedizione dei nuovi spazi.