L’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi lancia la 12esima edizione dell’iniziativa: 50.000 cartoline con le voci autentiche delle pazienti da cercare, prendere e diffondere.
Marzo è il mese della consapevolezza sull’endometriosi e quest’anno, per la sua 12esima edizione, l’iniziativa Vetrine Consapevoli dell’A.P.E. – Associazione Progetto Endometriosi, formata da pazienti volontarie impegnate da 20 anni nel fare informazione e formazione sulla malattia che colpisce 1 donna su 10, porta nelle strade italiane un messaggio ancora più potente: quello delle donne stesse.
Negozi, botteghe, farmacie e attività artigianali di tutta Italia allestiscono le proprie vetrine con decorazioni rosa e materiali informativi, trasformandosi in piccoli presidi di sensibilizzazione. L’endometriosi è una patologia che coinvolge circa 3 milioni di donne in Italia — il 10% di quelle in età fertile — e merita di essere conosciuta, riconosciuta e discussa. Eppure ancora oggi chi ne soffre aspetta in media tra i 5 e gli 8 anni prima di ricevere una diagnosi corretta. Un ritardo che ha conseguenze reali sulla salute fisica e su quella mentale.
La novità di questa edizione sta nel cuore del progetto: tra il materiale a disposizione nelle vetrine dei negozi ci saranno 9 cartoline, ciascuna con una frase scritta direttamente da una donna che vive ogni giorno con l’endometriosi. Nove voci autentiche, nove storie che rompono il silenzio. Accostate insieme, le cartoline formano un puzzle, un’immagine che ricorda come la consapevolezza collettiva si costruisca solo unendo i pezzi: informazione, ascolto, ricerca, partecipazione.
Ecco perché l’invito è quello di cercare le vetrine rosa nella propria città, prendere una cartolina — o più d’una — e farla girare. Si può regalare ad un’amica, alla propria sorella, lasciarla nella cassetta delle lettere di una vicina, spedirla a chi abita lontano. Su ogni cartolina c’è un QR code che rimanda al sito dell’A.P.E., dove si trovano informazioni complete sulla malattia, i centri specialistici sul territorio e consigli pratici per il benessere femminile. Le 50mila cartoline distribuite nell’ambito dell’iniziativa possono diventare altrettanti momenti di cambiamento.
Creare consapevolezza, oggi, è l’unica forma di prevenzione possibile per una malattia ancora priva di una soluzione definitiva. Significa anche dare voce a chi per troppo tempo non è stato ascoltato e spingere verso cure migliori, più ricerca, più diritti. Questo marzo, fai la tua parte: cerca le vetrine, prendi le cartoline, diffondi il messaggio.
Cos’è l’endometriosi? L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica che colpisce in Italia circa il 10% della popolazione femminile in età fertile, anche se i dati sono estremamente parziali e probabilmente sottostimati. I sintomi più diffusi sono: forti dolori mestruali ed in concomitanza dell’ovulazione, cistiti ricorrenti, irregolarità intestinale, pesantezza al basso ventre, dolori ai rapporti sessuali, infertilità nel 35% dei casi. Per una malattia di cui non si conoscono ancora le cause, per la quale non esistono cure definitive né percorsi medici di prevenzione, per limitare i danni che l’endometriosi provoca, è fondamentale fare informazione per creare consapevolezza!