domenica, 15 Febbraio 2026

Quando l’arte del presepe diventa cura e inclusione: al San Gerardo il lavoro del CRA

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In Palazzina Accoglienza il presepe della Comunità riabilitativa  psichiatrica realizzato con l’associazione Amici del Presepe 

Monza, 23 dicembre 2025 – Alla Comunità Riabilitativa Psichiatrica dell’IRCCS San Gerardo,  la riabilitazione passa anche attraverso la bellezza, la manualità e il senso di appartenenza.  È in questo contesto che si inserisce l’esperienza dei laboratori di arte presepiale realizzati  in collaborazione con l’Associazione Amici del Presepe “I Tre Re” di Brugherio, un progetto  che negli anni si è trasformato in una vera e propria occasione di crescita terapeutica per i  pazienti. 

I laboratori, attivi all’interno della comunità, coinvolgono direttamente gli ospiti in un  percorso creativo strutturato: da una parte la realizzazione di presepi di piccola dimensione,  dall’altra la costruzione di un grande presepi scenografici che negli ultimi anni è arrivata fino  alla realizzazione di un presepe grande 3 x 2 metri, esposto oggi all’ingresso della struttura.  Non si tratta solo di un allestimento artistico, ma di un lavoro condiviso che stimola abilità  manuali, capacità di concentrazione, cooperazione e senso di responsabilità. 

Un progetto che rafforza autonomia e autostima 

Per i pazienti psichiatrici della CRA, partecipare a questi laboratori significa uscire dal ruolo  passivo di “utente” per diventare protagonista attivo di un progetto visibile e apprezzato  anche dall’esterno. La costruzione del presepe diventa così uno strumento riabilitativo  concreto, capace di rafforzare l’autostima, migliorare le competenze relazionali e favorire il  recupero di una routine significativa. 

L’IRCCS San Gerardo: apertura alla città e abbattimento dello stigma 

Un grande presepe è stato allestito presso l’IRCCS San Gerardo, tuttora da ammirare al  piano -1 della Palazzina Accoglienza, che riscuote quotidianamente un notevole  apprezzamento da parte di operatori, visitatori e pazienti. Questo passaggio è fondamentale:  portare un progetto nato in una comunità psichiatrica all’interno dell’ ospedale significa promuovere un messaggio di inclusione e normalizzazione della sofferenza mentale,  contrastando lo stigma che spesso accompagna il disagio psichico. 

L’arte presepiale, in questo contesto, diventa un linguaggio universale, capace di mettere in  dialogo mondi diversi e di restituire dignità e valore alle persone in cura. 

Riabilitazione che guarda al futuro 

La collaborazione con l’Associazione Amici del Presepe “I Tre Re” dimostra come la sinergia  tra realtà associative e strutture sanitarie possa generare progetti ad alto valore terapeutico  e sociale. Alla CRA dell’IRCCS San Gerardo, questi percorsi non sono semplici attività  occupazionali, ma veri strumenti di riabilitazione, capaci di accompagnare i pazienti verso  una maggiore autonomia e una migliore qualità di vita. 

“Iniziative come questa ricordano che la cura psichiatrica non è fatta solo di terapie e  farmaci, ma anche di relazioni, creatività e opportunità concrete di riscatto personale. Ed è  proprio in questi spazi di umanità condivisa che la riabilitazione trova il suo significato più  profondo”, sottolinea il Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio  Cogliati.

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