“A novembre non fermatevi: donate il sangue”: l’appello del Centro Trasfusionale di Oristano
Il rinnovato appello del Centro Trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano
Ecco le date delle tredici giornate di raccolte di sangue “locali” con l’Avis nel mese di novembre
ORISTANO, 29 OTTOBRE 2026 – “A novembre donate ancora: un gesto che fa bene anche a chi lo compie”. E’ l’appello della responsabile del Centro Trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano Amarilli Boccone, che invita per tutto il prossimo mese di novembre i cittadini della Provincia di Oristano a donare il sangue. Inoltre è stato diffuso il calendario delle tredici giornate di raccolta di sacche di sangue organizzate con le sezioni locali dell’Avis proprio a novembre 2026.
AD ORISTANO Ci si può presentare al centro trasfusionale dell’ospedale San Martino dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 12. Non occorre prenotarsi. Sempre la dottoressa Boccone ha precisato: “Solo nella nostra sede possiamo personalizzare la donazione. Così l’impiego del sangue donato non viene limitato solo all’uso clinico e alle trasfusioni, ma in buona parte può essere utilizzato per ricavare farmaci plasmaderivati destinati alla cura di diverse patologie, che altrimenti verrebbero a mancare. E’ importante donare il sangue. Una dimostrazione di solidarietà, che ci consente di continuare a soddisfare il bisogno dei cittadini del nostro territorio”.
NEI PAESI Tredici le giornate di raccolta di sacche di sangue organizzate nel mese di novembre dai volontari delle sezioni locali dell’Avis sempre in collaborazione con il centro trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano. Ecco le date: domenica 1 novembre a Mogoro e Cabras, venerdì 6 a Bosa, sabato 7 a Suni, domenica 8 a Marrubiu, sabato 14 a Paulilatino, domenica 15 a Ghilarza, sabato 21 a Solarussa, domenica 22 ad Ales, venerdì 27 a Bosa, sabato 28 a Santa Giusta e domenica 29 novembre ad Uras ed Arborea.
La direttrice generale della Asl 5, la dottoressa Grazia Cattina, ha aggiunto: “In questa importante sfida benefica abbiamo due importanti alleati, i volontari della sezioni locali dell’Avis, ma soprattutto i donatori. Li ringraziamo entrambi e siamo pronti a proseguire insieme a loro in questo percorso solidale”.

