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Asl Latina, gestione mobilità interna, “Procedure corrette, rigoroso rispetto disciplina contrattuale”

29/10/2026 Lazio
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Le opportune e doverose precisazioni dei Dott. Mastrobattista e Di Mauro in relazione alle accuse della FP CGIL Frosinone-Latina

Latina, 29 ottobre 2026 – In riferimento alle accuse della FP CGIL Frosinone-Latina sulla gestione della mobilità interna del personale, il Direttore UOC sostituto Professioni Sanitarie – Dipartimenti non Ospedalieri, Dott. Stefano Mastrobattista, e il Direttore UOC Professioni Sanitarie – Rete Ospedaliera, Dott. Silviano Di Mauro, ritengono opportuno fornire opportuni chiarimenti per sottolineare la correttezza delle procedure adottate dalla Asl di Latina, nel pieno e rigoroso rispetto della disciplina contrattuale e regolamentare vigente, delle esigenze di continuità assistenziale e dell’effettiva disponibilità delle risorse professionali nelle strutture aziendali.

“Le graduatorie sono state regolarmente approvate e pubblicate con delibera 778 del 12/08/2026”, puntualizzano i Dott. Mastrobattista e Di Mauro. “L’articolazione della procedura informatizzata è strettamente correlata alla pluralità dei requisiti e dei criteri di valutazione previsti dal regolamento aziendale. In particolare, il criterio relativo alla distanza chilometrica tra la sede di attuale assegnazione e quella richiesta assume, secondo il regolamento, un’incidenza pari al 50% del punteggio complessivamente attribuibile. La restante componente del punteggio è articolata sulla base degli ulteriori criteri previsti dal regolamento, comprendenti la valutazione del curriculum e delle condizioni personali e familiari espressamente contemplate, tra cui le situazioni tutelate dalla Legge 104/1992, le condizioni riconducibili al rischio da stress lavoro-correlato e la presenza di figli minori. La differenziazione dei parametri risponde, pertanto, all’esigenza di considerare una pluralità di condizioni oggettive e soggettive, secondo criteri predeterminati”.

“Con riferimento ai trasferimenti intervenuti nel periodo antecedente alla disponibilità delle graduatorie di mobilità, si precisa che sono state esaminate istanze di assegnazione e trasferimento già presenti agli atti, tenendo conto della cronologia delle richieste, delle motivazioni rappresentate dagli interessati e della sussistenza di condizioni personali, familiari e sociali meritevoli di specifica valutazione”, aggiungono il Direttore UOC sostituto Professioni Sanitarie – Dipartimenti non Ospedalieri e il Direttore UOC Professioni Sanitarie – Rete Ospedaliera della Asl Latina.

“In merito alla presunta assegnazione del personale reclutato per le Case e gli Ospedali di Comunità a sedi ospedaliere”, rimarca i Dott. Mastrobattista e Di Mauro, “si precisa che nelle more dell’effettiva attivazione di tali strutture, non ancora operative al momento della presa di servizio, si è reso necessario disporne l’utilizzazione temporanea del personale in altre articolazioni aziendali, al fine di contemperare le esigenze organizzative connesse alla progressiva apertura delle nuove strutture con le contingenti necessità assistenziali di alcuni servizi, particolarmente rilevanti durante il periodo estivo. A seguito della progressiva attivazione delle strutture territoriali, il personale temporaneamente utilizzato presso altre sedi ha ripreso servizio nelle rispettive strutture di assegnazione”.

“La nostra Azienda Sanitaria riconosce l’importanza delle procedure di mobilità interna quali strumenti di valorizzazione delle risorse professionali e di contemperamento delle esigenze dei dipendenti con quelle organizzative e assistenziali, secondo principi di imparzialità, trasparenza e buon andamento dell’azione amministrativa”, concludono i Dott. Stefano Mastrobattista e Silviano Di Mauro.

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