Architettura sanitaria: 26-28 ottobre all’Università Iuav di Venezia la prima seduta del seminario della ricerca europea ASE
Processi di progettazione, realizzazione e rigenerazione dell’architettura sanitaria nell’ecumene del XXI secolo. Lunedì 26 l’apertura con il rettore Benno Albrecht, l’assessore alla sanità e programmazione sanitaria della Regione del Veneto Gino Gerosa e il direttore generale dell’Azienda ULSS 3 Serenissima Massimo Zuin.
Venezia, 23 ottobre 2026 – Lunedì 26 ottobre alle 9, nella sede Iuav di palazzo Badoer (San Polo 2468, Venezia), si apre la prima seduta del seminario “Processi di progettazione, realizzazione e rigenerazione dell’architettura sanitaria nell’ecumene del XXI secolo”. L’iniziativa, che prosegue fino a mercoledì 28 ottobre, rientra nella ricerca europea ASE della chaire AP-HP Archidessa “Architecture, Design, Santé”, con l’Università Iuav di Venezia.
All’apertura dei lavori portano il saluto il rettore Iuav Benno Albrecht, Giuseppe D’Acunto, direttore della didattica Iuav, Gino Gerosa, assessore alla sanità e programmazione sanitaria della Regione del Veneto, Laurent Le Guedart dell’AP-HP Assistance Publique Hôpitaux de Paris e Massimo Zuin, direttore generale dell’Azienda ULSS 3 Serenissima. La sessione è presieduta da Maria Chiara Tosi, direttrice della Scuola di dottorato Iuav, e prosegue con gli interventi di Alain Sauvanet, Donato Severo, Véronique Boone e Margo Annemans, PierAntonio Val, e dei “grandi testimoni” Jérôme Brunet e Giorgio Palù.
La progettazione e la rigenerazione dell’architettura sanitaria sono una questione centrale in gran parte dell’Europa, per il rapido sviluppo delle conoscenze e delle tecniche mediche e per la necessità di migliorare la qualità dei servizi offerti a pazienti e personale. La ricerca intende individuare i processi e le procedure più avanzati per gestire l’intero ciclo di vita degli edifici di cura, dalla creazione alla manutenzione. Il lavoro è interdisciplinare e coinvolge medici, architetti e studiosi di altre discipline provenienti da Italia, Francia e Belgio.
Il programma prevede lunedì 26 nel pomeriggio la visita all’Ospedale SS. Giovanni e Paolo, antico ospedale e museo della medicina. Martedì 27 sono in programma le visite all’Ospedale di Dolo e all’Ospedale Civile di Mirano, entrambi dell’ULSS 3 Serenissima, oggetto specifico della ricerca per l’Italia. Mercoledì 28, a palazzo Badoer, si tengono tre sessioni dedicate a trasformazioni, umanizzazione, urgenze, case di comunità e vulnerabilità, con casi di studio italiani ed europei, seguite da dibattito e conclusioni.

