sabato, 17 Ottobre 2026

“Bella. Riscoprirsi nel cambiamento”: grande partecipazione, sorrisi ed emozioni per l’incontro all’IRST

L’incontro, promosso dall’IRST nell’ambito dell’Ottobre Rosa, ha approfondito il rapporto con la propria immagine e corporeità durante e dopo le cure oncologiche, unendo momenti di riflessione medica a laboratori pratici di make-up e ritrattistica fotografica.

Meldola (FC), 17 ottobre 2026 – Laboratori al completo, partecipazione attenta e tanti momenti di confronto, tra sorrisi, emozioni e nuove consapevolezze. Si è svolto lunedì 12 ottobre, all’IRST “Dino Amadori” IRCCS di Meldola, l’incontro “Bella. Riscoprirsi nel cambiamento” promosso nell’ambito dell’Ottobre Rosa 2026 per affrontare il rapporto con la propria immagine durante e dopo le cure oncologiche.

L’iniziativa, voluta dall’equipe della SC Oncologia medica ad indirizzo Senologico e Tumori genitali femminili, ha offerto alle partecipanti l’occasione per riflettere sui cambiamenti che non riguardano soltanto l’aspetto esteriore, ma possono coinvolgere il modo di percepirsi, la propria identità e le relazioni con gli altri. Cicatrici, alopecia, modificazioni della pelle e variazioni del peso possono rendere necessario ritrovare un rapporto con la propria corporeità, talvolta vissuta come estranea dopo le trasformazioni legate alla malattia e ai trattamenti. Riscoprirsi non significa necessariamente tornare a essere come prima, ma imparare a riconoscersi nel cambiamento, ritrovando un equilibrio con il proprio corpo e con il mondo che lo circonda: la famiglia, le relazioni, il lavoro e la quotidianità. È anche da questa consapevolezza che si comprende l’importanza di affrontare il tema dell’immagine di sé nel percorso oncologico.

La giornata si è articolata in due momenti complementari: una sessione congressuale, dedicata alle dimensioni oncologiche, psicologiche e relazionali del cambiamento; a seguire due laboratori paralleli, uno di foto ritrattistica, uno dedicato al make-up.

Ad aprire la sessione congressuale – coordinata dai responsabili scientifici dell’iniziativa: gli oncologi Chiara Casadei, Alberto Farolfi, Michela Palleschi e Samanta Sarti – è stato il prof. Antonino Musolino, Direttore Scientifico facente funzioni di IRST. Il dott. Giandomenico Di Menna ha approfondito le trasformazioni dell’aspetto legate ai trattamenti oncologici, mentre la psico-oncologa Tatiana Bertelli ha affrontato il rapporto tra immagine, identità e percezione di sé. A completare il programma, l’intervento della make-up artist Apollonia Tolo e dell’estetista Elisabetta Endrizzi, dedicato alla cura e alla valorizzazione della propria immagine, e quello dell’artista e fotografo Marco Onofri, che ha proposto una riflessione sul ritratto e sulla possibilità di guardarsi attraverso gli occhi (o la lente) di un’altra persona.

La seconda parte della giornata ha dato spazio all’esperienza diretta. Apollonia Tolo ed Elisabetta Endrizzi hanno guidato le partecipanti in un percorso dedicato al make-up del volto e alla cura della pelle, andando oltre il semplice trucco per condividere tecniche e suggerimenti utili a valorizzare i propri tratti con naturalezza e leggerezza. Marco Onofri ha, invece, condotto il laboratorio di fotografia ritrattistica, offrendo alle partecipanti l’occasione di mettersi davanti all’obiettivo e sperimentare uno sguardo diverso e rivelatore su se stesse. Due momenti diversi, uniti dalla stessa idea: la cura passa anche dalla possibilità di riconoscersi, esprimersi e ritrovare familiarità con la propria immagine, senza che i cambiamenti imposti dalla malattia definiscano il modo di vedersi.

L’evento, organizzato dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico, promosso dall’Ufficio Formazione e realizzato dal provider ProEventi, rientra nell’ambito delle attività del progetto EuNetCCC, e ha ottenuto il patrocinio di GOIRC – Gruppo Oncologico Italiano di Ricerca Clinica e MITO, e la collaborazione di Istituto Oncologico Romagnolo – IOR, AIL Forlì-Cesena, LILT Forlì-Cesena, Una Zebra in corsia, Loto OdV, Salute Donna OdV e Salute Uomo. L’iniziativa è stata realizzata anche grazie al contributo non condizionato di AbbVie, GSK e BioNike.

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