Bolzano, 16 ottobre 2026 – Sono 385 le mediche specialiste e i medici specialisti che dovrebbero essere formati nel triennio 2027-2029. La Giunta provinciale orienta la pianificazione al futuro fabbisogno della Sanità locale.
Di quali mediche e medici specialisti avrà particolarmente bisogno l’Alto Adige fra qualche anno? In questa direzione la Giunta provinciale orienta la pianificazione della formazione per gli anni dal 2027 al 2029. Il fabbisogno stabilito il 16 ottobre, su proposta dell’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner, comprende complessivamente 385 medici specialisti e altre figure professionali specializzate in ambito sanitario.
“Un’assistenza sanitaria di qualità richiede lungimiranza. Oggi formiamo quei professionisti di cui avremo bisogno domani per garantire assistenza alla popolazione dell’Alto Adige. Per questo motivo concentriamo i nostri sforzi proprio nei settori in cui si profila una particolare necessità per i prossimi anni”, afferma Messner.
I posti di formazione sono previsti in particolare per quelle specializzazioni nelle quali si profila un’elevata domanda nei prossimi anni: ematologia con 3 posti, ginecologia e ostetricia con 24 posti, cardiologia con 6, malattie dell’apparato digerente con 6, pneumologia con 9 nonché otorinolaringoiatria con 8 posti. Tra le specializzazioni con il maggior numero di posti nel nuovo piano figurano inoltre la medicina interna con 30 posti, nonché l’anestesia e la rianimazione, la terapia intensiva e del dolore, l’ortopedia e la traumatologia e la pediatria, ciascuna con 24 posti.
Il piano è stato redatto in collaborazione con l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Nel calcolo sono stati presi in considerazione, tra l’altro, le specializzazioni già in corso in Alto Adige, nel resto d’Italia e all’estero. Sono stati inoltre considerati i pensionamenti previsti, i posti vacanti, l’occupazione a tempo parziale e la percentuale di donne. Il fabbisogno può essere adeguato annualmente in base alla situazione attuale e alle risorse finanziarie disponibili.
La delibera definisce inoltre il fabbisogno formativo per altre professioni sanitarie: si prevede di formare nei prossimi tre anni 20 veterinarie e veterinari, 8 odontoiatre e odontoiatri, quattro farmaciste e farmacisti, tre biologhe e biologi, due fisiche e fisici, nonché dieci psicologhe e psicologi.