Presidio Ospedaliero Teresa Masselli Mascia di San Severo, 20 ottobre 2026: MOC gratuita del calcagno
San Severo (Foggia), 15 ottobre 2026 – Prevenire l’osteoporosi prendendosi cura della salute delle proprie ossa, anche quando non sono ancora presenti sintomi evidenti di fragilità. ASL Foggia organizza un Open Day, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, promossa dall’International Osteoporosis Foundation (IOF) e, in Italia, dalla Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso (FIRMO).
L’iniziativa, ispirata al messaggio “Costruisci, mantieni e rafforza le tue ossa”, slogan scelto per l’edizione 2026, si svolgerà martedì 20 ottobre 2026, dalle ore 10 alle ore 18, nel reparto di Ginecologia del Presidio Ospedaliero Teresa Masselli Mascia di San Severo.
Nel corso della giornata, sarà possibile sottoporsi gratuitamente alla Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) del calcagno, esame diagnostico indolore fondamentale per valutare la densità minerale ossea e individuare precocemente eventuali condizioni di osteoporosi.
L’Open Day nasce dalla collaborazione tra l’Unità Operativa Complessa di Ginecologia, diretta da Antonio Lacerenza, e il Club Inner Wheel di San Severo, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e favorire una maggiore consapevolezza sui rischi legati a questa patologia.
Per accedere alla MOC del calcagno è necessaria la prenotazione, contattando il numero 0882 200671, negli orari d’ufficio.
Come si svolge l’esame
- Preparazione della zona: il paziente si accomoda su una sedia o una poltrona, si toglie la calza dal piede interessato;
- Posizionamento: il piede viene appoggiato e fissato in un apparecchio, l’ultrasonometro osseo;
- Applicazione dell’agente conduttore: l’operatore spruzza un gel o dello spray a base di alcool sul tallone, per eliminare eventuali bolle d’aria in modo da consentire alle onde sonore di propagarsi correttamente attraverso l’osso;
- Scansione: si aziona la macchina. Due membrane morbide o trasduttori si stringono delicatamente ai lati del calcagno ed emettono ultrasuoni ad alta frequenza che attraversano l’osso;
- Completamento: il test dura circa 1 o 2 minuti. Al termine, si pulisce il piede dal gel e si ottiene il referto immediato con i parametri della densità minerale ossea (come il T-score).
L’osteoporosi è una patologia caratterizzata dalla progressiva riduzione della massa ossea e dal deterioramento della struttura delle ossa, che con il tempo diventano più fragili e maggiormente esposte al rischio di fratture, spontanee oppure in seguito a traumi anche di lieve entità.
Le indicazioni del Ministero della Salute prevedono l’esecuzione della MOC nelle donne oltre i 65 anni e negli uomini di età superiore ai 70 anni. In base alla valutazione del profilo individuale di rischio, l’indagine può essere indicata anche nelle donne tra i 50 e i 69 anni.
La prescrizione può riguardare, inoltre, persone di qualsiasi età e genere in presenza di sospetta osteoporosi geneticamente determinata, osteoporosi secondaria a malattie croniche o condizioni che richiedano terapie croniche potenzialmente in grado di ridurre la densità minerale ossea.
Secondo le stime del Ministero della Salute, l’osteoporosi interessa circa 5 milioni di persone in Italia, di cui l’80% sono donne in post-menopausa.
“La MOC è uno strumento prezioso per monitorare la salute scheletrica”, afferma Antonio Lacerenza, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ginecologia del Presidio Ospedaliero Teresa Masselli Mascia di San Severo. “L’osteoporosi – spiega – è una malattia subdola perché silenziosa: può progredire a lungo senza che vi siano sintomi evidenti e riconoscibili e la diagnosi giunge solo quando c’è una frattura. Con la riduzione degli ormoni nel periodo della menopausa – prosegue Lacerenza – si verifica un’accelerazione della perdita della massa ossea. Circostanza che contribuisce a spiegare come mai l’osteoporosi sia più frequente tra le donne in post-menopausa. Offrire l’opportunità di effettuare gratuitamente la MOC – sottolinea – significa favorire l’accesso a un esame diagnostico utile a individuare precocemente i fattori di rischio e a orientare, quando necessario, ulteriori approfondimenti e percorsi di cura. Per costruire, mantenere e rafforzare le ossa, si consiglia di fare attività fisica, seguire un’alimentazione sana, con ridotto consumo di sale, assumere calcio e vitamina D, eliminare il fumo e limitare l’alcol”, conclude Lacerenza.
“Con l’Open Day, ASL Foggia rinnova il proprio impegno nella promozione della salute e nella sensibilizzazione della popolazione sull’importanza della prevenzione e, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, invita la cittadinanza a cogliere questa opportunità ricordando che prendersi cura delle proprie ossa oggi, significa investire nella salute di domani”, dichiara Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale di ASL Foggia.