Le iniziative sono promosse dal Gruppo di coordinamento CAA delle Aziende sanitarie di Parma, nell’ambito della rassegna “La salute della Salute mentale”, con appuntamenti anche a Sorbolo, Fidenza, Berceto, Traversetolo e Sala Baganza
Parma, 13 ottobre 2026 – Inclusione significa garantire a tutti la possibilità di esprimere bisogni, emozioni, preferenze e scelte. Ed è proprio questo uno degli obiettivi della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), al centro delle iniziative promosse dal Gruppo di coordinamento CAA delle Aziende sanitarie di Parma, nell’ambito della sedicesima edizione della rassegna “La salute della Salute mentale”.
Si tratta di un convegno, che si terrà sabato 17 ottobre, e dell’organizzazione di laboratori di gioco e lettura in diverse località della provincia dal 20 al 29 ottobre, con l’obiettivo di coinvolgere le famiglie, le scuole e la comunità.
La CAA comprende infatti strategie, strumenti e tecniche che aiutano le persone con bisogni comunicativi complessi: bambini con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettive o motorie, ritardi del linguaggio, ma anche adulti che hanno perso, in tutto o in parte, la capacità di parlare dopo una malattia.
Si chiama aumentativa perché non sostituisce necessariamente il linguaggio verbale, ma lo sostiene e lo potenzia; alternativa perché utilizza anche canali diversi dalla parola: simboli grafici, immagini, gesti, tabelle di comunicazione, libri in simboli e strumenti tecnologici come tablet e comunicatori vocali.
“Esistono situazioni in cui, quando una persona vuole scegliere, per esempio, cosa mangiare – spiega Antonella Squarcia, direttrice della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza delle Aziende sanitarie di Parma – non sempre riesce a dirlo a parole. Guarda la tabella che usa ogni giorno, indica un simbolo e riesce a far capire ciò che vuole. Lo stesso può accadere quando vuole chiedere di uscire, dire che qualcosa gli dà fastidio o scegliere un gioco”.
“Si tratta – continua – di gesti e azioni che possono sembrare molto semplici, ma per una persona con difficoltà comunicative significano poter scegliere, esprimersi e partecipare più pienamente alla vita quotidiana”. “La Comunicazione Aumentativa e Alternativa – conclude Squarcia – offre questa possibilità e per poter funzionare davvero deve coinvolgere l’intero contesto di vita di una persona”.
Il convegno del 17 ottobre
Il primo appuntamento è sabato 17 ottobre al Centro Formazione Fattoria di Vigheffio, con la seconda edizione di “Parliamo lo stesso simbolo: una comunicazione per tutti”.
La mattinata, dalle 9 alle 13, sarà dedicata ai diversi aspetti della comunicazione: dai bisogni comunicativi complessi al rapporto tra CAA e regolazione emotiva e dei comportamenti, fino al coinvolgimento delle famiglie nei percorsi di comunicazione. Una seconda parte sarà invece più orientata agli strumenti operativi, con approfondimenti sulla lettura attraverso i libri in simboli e sull’utilizzo della CAA nella didattica scolastica.
Interverranno logopediste, terapiste della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, neuropsichiatre e psicologhe dell’Ausl di Parma, insieme a un’insegnante della scuola primaria e caregiver. La mattinata si concluderà con una tavola rotonda e una discussione in plenaria. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, spazio invece all’esperienza diretta, con laboratori aperti di lettura in CAA e uno sportello informativo.
La partecipazione è aperta ai professionisti sanitari e anche a cittadini e famiglie, ed è gradita l’iscrizione. Tutte le informazioni sono disponibili sui siti delle Aziende sanitarie di Parma agli indirizzi www.ausl.pr.it e www.ao.pr.it.
I laboratori nei distretti
Dopo il convegno, le iniziative proseguono sul territorio con due tipi di laboratorio gratuiti. I laboratori genitore-bambino di gioco e lettura in CAA sono rivolti ai bambini dai 3 ai 6 anni, accompagnati da un solo genitore, e si svolgono dalle 16.30 alle 18.30.
Nelle biblioteche comunali si tengono invece i laboratori di lettura inBook, aperti a tutti a partire dai 2 anni, in due turni: dalle 16.30 alle 17.30 e dalle 17.30 alle 18.30. Gli inBook sono libri illustrati nei quali il testo è accompagnato, parola per parola, dai simboli della CAA. Uno strumento nato per rendere la lettura più accessibile ai bambini con difficoltà di comunicazione, ma che può diventare un’esperienza condivisa da tutti.
Il calendario prevede:
- Distretto di Parma: mercoledì 21 ottobre laboratorio genitore-bambino ai Laboratori famiglia Oltrepablo, in via Marchesi 6/A; giovedì 22 ottobre lettura inBook alla Biblioteca comunale di Sorbolo, in via Gruppini 4.
- Distretto di Fidenza: martedì 20 ottobre lettura inBook alla Biblioteca comunale di Fontanellato, in via Pozzi Donnino 1B; martedì 27 ottobre laboratorio genitore-bambino al Laboratorio famiglie di Fidenza, in via Berenini 151.
- Distretto Valli Taro e Ceno: martedì 20 ottobre lettura inBook alla Biblioteca comunale di Berceto, in via Seminario 19; giovedì 29 ottobre laboratorio genitore-bambino al Centro per le famiglie di Medesano, in piazza Marconi 12.
- Distretto Sud-Est: venerdì 23 ottobre lettura inBook alla Biblioteca comunale di Traversetolo, in via Fratelli Cantini 8; lunedì 26 ottobre laboratorio genitore-bambino al Centro per le famiglie di Sala Baganza, in piazza Gramsci 1.
L’iscrizione ai laboratori è obbligatoria. I laboratori sono realizzati con il Sistema Bibliotecario Parmense, i Comuni e i Centri per le famiglie del territorio.