Primo giorno di attività per i volontari del servizio civile: per 12 mesi affiancheranno gli operatori aziendali nell’accoglienza e nell’orientamento ai servizi sanitari
Previste oltre 100 ore di formazione
PALERMO, 13 ottobre 2026 – Duecentosettantasette giovani al servizio dei cittadini per rendere più semplice l’accesso ai servizi sanitari e orientarsi tra prestazioni, strutture e percorsi di assistenza. È iniziata oggi, con una giornata di formazione nell’aula magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo, l’esperienza dei volontari del Servizio civile impegnati nei progetti “ASP in rete” e “InfoCare”.
Per i prossimi 12 mesi, i ragazzi, di età compresa tra 18 e 28 anni, saranno impegnati nelle attività di accoglienza e orientamento alle strutture dell’ASP di Palermo. Un’attività a contatto diretto con l’utenza, con il compito di fornire informazioni e aiutare i cittadini a individuare i servizi di cui hanno bisogno.
Il percorso prevede un impegno di 25 ore settimanali, distribuite su cinque giorni, e oltre 100 ore di formazione per preparare i giovani al ruolo che saranno chiamati a svolgere.
La giornata inaugurale è stata l’occasione per presentare i progetti e incontrare i volontari. Sono intervenuti il direttore generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze, e Francesco Oliveri, direttore della cooperativa sociale Ares Fabiola, che ha curato la progettazione e le procedure di selezione. Ha rivolto un saluto ai partecipanti Livan Fratini, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo. Presenti anche i direttori dei Distretti sanitari dell’ASP.