domenica, 11 Ottobre 2026

“Per salvare una vita metti le mani sul cuore”: 118 scende in piazza sabato 17 ottobre a Ferrara, Cento, Codigoro e Portomaggiore

Ferrara, 10 ottobre 2026 – Quattro piazze, un unico obiettivo: imparare le manovre salvavita e scoprire come ciascuno può fare la differenza in caso di arresto cardiaco. A Ferrara una mattinata e un pomeriggio ricchi di incontri, testimonianze, dimostrazioni e attività sportive.

Il 118 torna in piazza, anzi, nelle piazze, in occasione di “Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare”, la campagna nazionale di sensibilizzazione in programma da lunedì 12 a domenica 18 ottobre 2026.

Sabato 17 ottobre torna infatti “Il 118 scende in piazza. Per salvare una vita metti le mani sul cuore”, la manifestazione promossa dal Servizio di Emergenza Territoriale 118 dell’Azienda USL di Ferrara, che coinvolgerà contemporaneamente quattro comuni del territorio provinciale: Ferrara, Cento, Codigoro e Portomaggiore. Per il capoluogo si tratta della 14ª edizione, mentre per le sedi della provincia è la quarta.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio dei Comuni coinvolti e la collaborazione delle associazioni di pubblico soccorso PAF – Pubblica Assistenza Ferrarese, CRI – Croce Rossa Italiana, Sant’Agostino Soccorso, Voghiera Soccorso e Cidas, punta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di riconoscere tempestivamente un arresto cardiaco e di intervenire con le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP).

Il messaggio è semplice: chiunque può contribuire a salvare una vita. Non è necessario essere professionisti sanitari per imparare le prime manovre salvavita. Sapere come riconoscere un arresto cardiaco, allertare i soccorsi e iniziare tempestivamente la rianimazione può fare la differenza in attesa dell’arrivo dei professionisti dell’emergenza.

Quattro piazze per imparare le manovre salvavita

Nel corso della giornata di sabato 17 ottobre, il personale del 118 e i volontari delle associazioni saranno a disposizione dei cittadini per dimostrazioni pratiche, esercitazioni su manichini e informazioni su come riconoscere e affrontare un arresto cardiaco.

Gli appuntamenti sono in programma nelle seguenti sedi:

  • Ferrara, piazza Municipale, dalle 11 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.
  • Cento, piazza del Guercino, dalle 9.30 alle 13.30.
  • Codigoro, piazza Giacomo Matteotti, dalle 8.30 alle 12.30.
  • Portomaggiore, piazza Umberto I, dalle 8.30 alle 12.30.

Gli eventi sul territorio sono resi possibili anche grazie alla collaborazione con le Direzioni di Distretto dell’AUSL di Ferrara.

A Ferrara una giornata di incontri, testimonianze e dimostrazioni

Il programma in piazza Municipale sarà particolarmente ricco, con la partecipazione dei professionisti dell’emergenza, delle istituzioni, delle forze dell’ordine, delle associazioni e di cittadini che porteranno la propria esperienza.

Ad aprire l’iniziativa, alle ore 11.30, sarà Nicoletta Natalini, Direttrice generale dell’AUSL di Ferrara. Seguiranno gli interventi di Maurizio Giacometti, responsabile medico del Servizio di Emergenza Territoriale 118, e di Marco Orioli, dirigente infermieristico del Servizio. Interverranno inoltre Filippo Sperta, del Centro Unico di Risposta (CUR) 112, che parlerà del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE 112), e Donatella De Giudice, responsabile della programmazione del Centro regionale tecnologie, che illustrerà le applicazioni Where Are U e DAERespondER, strumenti a supporto della localizzazione delle richieste di soccorso, dell’attivazione dei soccorritori e dell’individuazione dei defibrillatori sul territorio.

Saranno presenti anche Nicola Bianchi, presidente dell’associazione Feel Better, Valentina Paglialunga, vicepresidente e informatrice farmaceutica, e Matteo Bertini, cardiologo dell’Ospedale di Cona e socio fondatore dell’associazione. Seguirà l’intervento di Pierluigi Pavani, che racconterà l’esperienza del defibrillatore condominiale. La testimonianza di Loretta Pretto darà infine voce all’esperienza diretta di chi ha vissuto una situazione di emergenza.

Porteranno il loro saluto Massimo Marchesiello, Prefetto di Ferrara, e Cristina Coletti, assessore alle Politiche sociosanitarie del Comune di Ferrara. Quest’anno, il Comune contribuirà alla giornata anche con la donazione delle magliette celebrative. Saranno presenti anche il Questore e rappresentanti delle altre forze dell’ordine e dei corpi dello Stato.

Sport e partecipazione in piazza Municipale

La giornata ferrarese sarà accompagnata anche da momenti dedicati allo sport e al coinvolgimento di grandi e piccoli.

Per tutta la mattina, la società di basket 4 Torri metterà a disposizione un canestro per attività aperte al pubblico. Alle ore 15 è prevista un’esibizione di kick boxing con gli atleti della Iaksa International.

Saranno inoltre presenti i gazebo di Sant’Agostino Soccorso, Croce Rossa Italiana, PAF e Voghiera Soccorso. Qui i volontari, con l’ausilio di manichini e materiale informativo, guideranno i partecipanti nelle prove pratiche delle manovre di rianimazione cardiopolmonare.

La partecipazione alle attività è un’occasione per avvicinarsi in modo semplice e concreto alle tecniche salvavita, acquisendo maggiore consapevolezza e fiducia nella possibilità di intervenire in caso di necessità.

Arresto cardiaco: la tempestività può salvare una vita

Ogni anno 400.000 persone in Europa, 60.000 in Italia muoiono per arresto cardiaco improvviso. Il 70% degli arresti cardiaci avviene in presenza di altre persone che potrebbero iniziare subito le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma ciò accade solo in circa il 15% dei casi, perché chi è accanto alla vittima non è formato, non sa riconoscere un arresto cardiaco oppure non si sente in grado di intervenire.

Molte di loro potrebbero avere maggiori possibilità di salvezza se soccorse tempestivamente e adeguatamente iniziando la rianimazione cardiopolmonare (RCP) prima dell’arrivo dell’ambulanza. Insomma, avviando la RCP e utilizzando un defibrillatore prima dell’arrivo dei servizi di emergenza, possiamo salvare fino a 200.000 vite in più ogni anno. Assicurati di sapere cosa fare: impara la RCP e vieni in piazza il 17 ottobre, obiettivo della campagna di sensibilizzazione per la rianimazione cardiopolmonare promossa dal 2012 dall’Italian Resuscitation Council e a cui Ferrara aderisce sempre con convinzione.

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