Milano, 5 ottobre 2026 – È nuovamente on air lo spot “Ogni respiro conta” in rotazione sulle principali emittenti nazionali e in digital audio. A portare questo messaggio sono Federica Pellegrini e Matteo Giunta, di nuovo genitori, che condividono una testimonianza vicina all’esperienza di molte famiglie, sul tema del virus respiratorio sinciziale (RSV).
La campagna radio, in onda proprio da questi giorni, è uno strumento di sensibilizzazione e informazione che conta sul patrocinio e l’autorevolezza delle principali società scientifiche: SIP (Società Italiana di Pediatria), SIN (Società Italiana di Neonatologia), SItI (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica) e FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri).
Il suo obiettivo è aumentare la consapevolezza del grande pubblico, ma soprattutto dei neo genitori e delle famiglie, rispetto al virus respiratorio sinciziale (RSV) e al rischio che rappresenta nei primi mesi di vita del bambino, e portare a conoscenza dell’esistenza di una strategia di prevenzione universale per tutti i neonati – sani o con patologie pregresse, nati prima o durante la stagione RSV che è ormai alle porte – e invitare le famiglie a rivolgersi al proprio neonatologo o pediatra per avere tutte le informazioni sulle modalità di adesione.
Come nella scorsa edizione, lo spot fa parte della più ampia campagna di comunicazione Together Against RSV. A supporto della campagna, è previsto anche un programma di iniziative sui social media che porta la conversazione sull’RSV nei luoghi e nei momenti in cui i genitori cercano informazioni e si confrontano. Attraverso il coinvolgimento di mamme influencer, come Giulia Salemi e Cecilia Rodriguez, e di professioniste della salute, come Pediatra Carla e Ostetrica in Rosa, saranno condivisi contenuti dedicati al tema della prevenzione e della protezione di neonati e bambini dal virus respiratorio sinciziale. Queste iniziative uniscono esperienza personale e contenuti informativi autorevoli, per contribuire ad accrescere la consapevolezza sull’RSV, senza sostituire mai il parere e il ruolo del pediatra.
L’RSV, il virus respiratorio sinciziale
L’RSV è un virus altamente contagioso che può portare a gravi malattie respiratorie nei neonati e bambini alla loro prima stagione di RSV. Due bambini su tre vengono infettati dall’RSV durante il loro primo anno di vita e quasi tutti i bambini lo contraggono entro il secondo anno. Nel mondo, per i bambini di questa età, l’RSV è la causa più comune di malattie del tratto respiratorio inferiore, tra cui bronchiolite e polmonite, e una delle principali cause di ospedalizzazione, con la maggior parte dei ricoveri che si verificano in bambini sani nati a termine. A livello globale ogni anno (stima per il 2019), tra i bambini di età inferiore ai cinque anni l’RSV causa circa 33 milioni di casi di infezioni respiratorie acute inferiori e più di tre milioni di ricoveri. Inoltre, a livello globale ogni anno (stima per il 2017) i costi sanitari diretti causati da RSV (comprese le cure ospedaliere e ambulatoriali per l’infezione acuta e per le possibili sequele) sono stati stimati a circa 5 miliardi di euro.