giovedì, 15 Ottobre 2026

Lavoro, Tiso (Accademia Iniziativa Comune): “La mobilità sociale rallenta, intervenire subito”

Un terzo dei trentenni italiani ha una posizione socioeconomica più bassa dei genitori

Roma, 30 settembre 2026 – “Anche in Italia il lavoro figura come il principale motore della mobilità sociale: permette ad esempio di migliorare la propria condizione economica, di costruire un futuro, di accedere a opportunità che la famiglia di origine non aveva. Nel belpaese, però, questo meccanismo sembra essersi inceppato. La combinazione di salari fermi, precarietà diffusa e carriere bloccate starebbe creando una generazione che fatica a salire i gradini della scala sociale.

La mobilità sociale, d’altronde, non è solamente un concetto sociologico: è la misura della vitalità di una nazione. Oggi, tuttavia, i dati mostrano un quadro piuttosto preoccupante: un terzo dei trentenni italiani avrebbe una posizione socioeconomica più bassa dei genitori; la crescita salariale sarebbe tra le più basse d’Europa; e le carriere avanzano lentamente, soprattutto nei settori tradizionali. Questo blocco non riguarda solo i giovani: anche molti adulti vivono una stagnazione professionale che impedisce di migliorare la propria condizione.

Alla luce di questo scenario preoccupante e complesso, dunque, Accademia Iniziativa Comune reputa improcrastinabile mettere in campo e rilanciare politiche per la mobilità sociale, investendo su salari, formazione e percorsi professionali chiari. Senza un lavoro che permette di crescere, il nostro Paese rischia di perdere una generazione di talenti e di indebolire la propria capacità competitiva. Un rischio che davvero non possiamo più correre”.

Lo sottolinea, in una nota stampa, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca.

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