Piacenza, 29 settembre 2026 – L’esperienza della Casa della comunità di Carpaneto è stata presentata a Milano, alla SDA Bocconi School of Management, nell’ambito del Network DASP – Direzioni strategiche delle Aziende sanitarie pubbliche. A raccontare il percorso sono stati Paola Bardasi, direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza, e il sindaco Andrea Arfani, con un intervento dedicato al tema della prossimità come valore pubblico. Erano presenti anche Evelina Cattadori, direttore del Distretto di Levante, e Marco Chiari, direttore amministrativo dell’Azienda Usl di Piacenza.
Al centro dell’intervento, una visione della prossimità che non coincide soltanto con la presenza fisica dei servizi sul territorio, ma si fonda su radicamento, partecipazione e inclusione, mettendo in relazione professionisti, istituzioni, cittadini, associazioni e reti locali. La comunità, in questo modello, non è soltanto destinataria delle risposte sanitarie, ma parte attiva nella definizione dei bisogni e nella costruzione degli interventi.
Il caso di Carpaneto è stato presentato come esempio concreto di questa evoluzione. Il rapporto tra Comune e Azienda Usl è progressivamente passato dalla segnalazione delle esigenze del territorio a un percorso di co-progettazione, che ha portato alla definizione condivisa dell’ampliamento della Casa della Comunità.
Un passaggio strategico per il territorio, costruito attraverso il confronto tra i due enti e tradotto in un intervento da 750mila euro, con la realizzazione di 186 metri quadrati aggiuntivi, quattro nuovi ambulatori e nuovi spazi di collegamento. L’ampliamento consentirà di rafforzare ulteriormente la capacità della struttura di accogliere servizi, professionisti e attività rivolte alla comunità.
L’ampliamento non rappresenta quindi soltanto un intervento edilizio, ma il risultato concreto di un percorso nel quale bisogni del territorio, programmazione sanitaria e collaborazione istituzionale hanno trovato una sintesi condivisa.
Durante l’incontro sono state illustrate anche alcune esperienze nate dal coinvolgimento diretto della comunità, tra cui il progetto di Geriatria territoriale “Territorio al centro”, le iniziative rivolte ai giovani e l’open day “La salute abita qui”.
“La prossimità non è semplicemente portare un servizio più vicino – ha sottolineato Paola Bardasi – ma costruire una rete capace di leggere i bisogni di un territorio e di mettere insieme competenze sanitarie, istituzioni e comunità. È in questa relazione che si genera valore pubblico”.
“L’esperienza di Carpaneto – ha aggiunto il sindaco Arfani – dimostra quanto sia importante passare dalla richiesta al confronto e dal confronto alla progettazione condivisa. Il territorio può dare un contributo concreto quando istituzioni e servizi lavorano su obiettivi comuni”.
Intanto, due novità per i cittadini nella Casa della Comunità di Carpaneto. Dal 1 ottobre Giacomo Maria Parietti prenderà servizio come medico di famiglia nella struttura di piazzale Rossi 1, subentrando a Davide Bastoni. Gli assistiti rimasti in carico al precedente medico saranno trasferiti automaticamente e non dovranno effettuare una nuova scelta. Dal 9 ottobre Francesco Sogni, pediatra già attivo a Podenzano, aprirà un secondo ambulatorio a Carpaneto.