Dal primo ottobre torna la campagna di Fondazione AIRC contro il tumore al seno, per sostenere la ricerca nella sfida più difficile: trovare cure efficaci per tutte le donne, anche per chi affronta le forme più aggressive.
Milano, 28 settembre 2026 – Torna a ottobre il mese dedicato alla ricerca e alla prevenzione del tumore al seno, una campagna di sensibilizzazione che riguarda tutte e tutti da vicino, perché in Italia questa neoplasia colpisce una donna su otto nell’arco della vita, circa 56.000 donne e 600 uomini ogni anno.
Grazie ai progressi della ricerca, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi continua ad aumentare: nel nostro Paese, dagli anni Novanta a oggi è cresciuta dal 78% fino all’89,5%, numeri che significano migliaia di vite salvate. Ma finché tutte le donne non avranno le stesse possibilità di cura, il Nastro Rosa di AIRC non sarà completo.
Il traguardo può sembrare vicino, ma il cosiddetto “ultimo miglio” è sempre il più difficile e complesso, dove si affrontano le forme più aggressive e quelle che non rispondono alle terapie attualmente disponibili. E qui la ricerca può fare la differenza, trasformando nuove scoperte in opportunità di cura. Per questo, nel 2026, Fondazione AIRC ha destinato oltre 14 milioni di euro a progetti di ricerca e borse di studio in quest’ambito, sostenendo il lavoro di ricercatrici e ricercatori impegnati a trovare soluzioni sempre più efficaci per tutte le donne e per tutti i pazienti.
La storia di Beatrice, testimone della ricerca che si trasforma in nuove cure
I costanti progressi della ricerca si riflettono nelle nuove cure che diventano via via disponibili, come racconta Beatrice, 24 anni, che nel 2022 ha scoperto di avere un tumore al seno: “A giugno sentii un piccolo nodulo al seno. L’ecografia e la biopsia furono negative, ma io non riuscivo a tranquillizzarmi: sentivo dentro di me che qualcosa non andava. A dicembre ho notato che il nodulo era diventato più grande, così ho deciso di fare un altro controllo. Poco prima di Natale, ho ricevuto la diagnosi: tumore al seno in stadio avanzato. Ho iniziato la chemioterapia, sette cicli, e poi sono passata a una terapia a bersaglio molecolare che devo fare ancora adesso ogni 21 giorni. Sono passati anni, gli esami di controllo sono ok e posso dire di essere viva, viva anche grazie alla ricerca. Mi sono resa conto da vicino di quanto la ricerca sia fondamentale. La terapia che ho seguito io, per esempio, era disponibile da soli due anni. La ricerca è silenziosa, non sembra concreta, tangibile, invece i risultati lo sono eccome”.
Beatrice oggi è al quinto anno del corso di laurea in Biotecnologie mediche e sta facendo il tirocinio in un laboratorio di farmacologia. Ogni tre settimane, per sottoporsi alla terapia e ai controlli di routine va all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, dove Antonio Marra affianca l’attività clinica alla ricerca con il sostegno di Fondazione AIRC: “Quello di Beatrice è un tumore di tipo HER2 positivo, caratterizzato dalla presenza di un gene (HER2) che quando è espresso in eccesso guida la crescita del tumore. Grazie a decenni di ricerca che hanno portato allo sviluppo di terapie a bersaglio molecolare sempre più precise, mirate ed efficaci, oggi possiamo curare e garantire una buona qualità di vita a molte delle pazienti con questo sottotipo di neoplasia della mammella. Beatrice ha potuto beneficiare di una di queste innovazioni molto recenti: i cosiddetti anticorpi farmaco-coniugati, che consentono di portare i farmaci proprio dove servono, grazie agli anticorpi monoclonali associati. Ciò permette di massimizzare l’efficacia della chemioterapia riducendone gli effetti collaterali”.
Diagnosi precoce e prevenzione salvano vite
Per aiutare le donne a orientarsi tra abitudini da adottare, controlli consigliati in base all’età e screening offerti dal Servizio Sanitario Nazionale nelle varie Regioni, AIRC ha realizzato una guida online sulla prevenzione del tumore al seno (prevenzionetumoreseno.airc.it). La campagna Nastro Rosa è infatti anche un’occasione importante per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione:
- sottoporsi agli esami previsti nei programmi di screening per la diagnosi precoce raccomandati è fondamentale per individuare un tumore in fase molto iniziale, aumentando notevolmente la possibilità di curarlo in modo più efficace;
- adottare abitudini salutari può ridurre il rischio di ammalarsi di tumore al seno: si stima che chi pratica attività fisica abbia un rischio del 10-20% inferiore rispetto a chi non si muove, mentre il consumo regolare di bevande alcoliche sarebbe la causa di circa il 5% delle nuove diagnosi di cancro della mammella in Italia.
Dal 1° ottobre AIRC sarà presente anche sui mezzi pubblici di Milano, Roma e Torino, dove alcuni tram e autobus di linea tutti rosa ricorderanno alle passeggere quando e come fare l’autopalpazione, attraverso cartelli appesi alle maniglie e lungo le pareti, che descrivono tutti i passaggi necessari.
Le iniziative di raccolta fondi
Si può sostenere il lavoro dei ricercatori contro il tumore al seno anche con una piccola donazione da 2 euro, indossando la spilla con il nastro rosa di AIRC, distribuita in migliaia di farmacie e punti di distribuzione. Quest’anno, presso alcuni grandi partner retail sarà disponibile un nuovo prodotto: un portachiavi con il nastro rosa di AIRC, che può anche essere indossato come charm. Tutte le informazioni e i punti di distribuzione su nastrorosa.it. La spilla è disponibile anche nello shop online di AIRC, insieme al nuovo portachiavi-charm e a una selezione di prodotti in edizione limitata dedicati alla campagna.
Federfarma, la Federazione nazionale che rappresenta oltre 18.500 farmacie private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, ha rinnovato anche quest’anno l’adesione all’iniziativa Nastro Rosa AIRC, invitando le farmacie associate a partecipare alla distribuzione delle spille. Dal 2024 questa iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Insieme per la prevenzione” che ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione primaria e secondaria attraverso la rete delle farmacie.
Gli eventi “in rosa”
Camminate, maratone, giornate in palestra: sono sempre di più le iniziative organizzate sul territorio per il progetto “Muoviti per AIRC”, che vedono la partecipazione di adulti e bambini di tutte le età e uniscono la sensibilizzazione sulla prevenzione, attraverso abitudini di vita salutari come l’esercizio fisico, alla raccolta fondi a sostegno del lavoro dei ricercatori. Anche saloni di bellezza, centri estetici e parrucchieri si uniscono alla campagna con il progetto “La bellezza che conta”. Il dettaglio delle iniziative sul territorio è disponibile nell’area eventi del sito nastrorosa.it.
Tra le aziende che sostengono la campagna, prima fra tutte The Estée Lauder Companies Italia, che da oltre dieci anni ha scelto Fondazione AIRC come charity partner della “Breast Cancer Campaign”.