Un luogo polifunzionale per chi è in condizioni di fragilità neurobiologica e sociale, un progetto di prossimità realizzato dal Comune di Noceto e Aziende sanitarie di Parma, con il significativo contributo di Fondazione Cariparma
Parma, 28 settembre 2026 – Con l’avvio delle prime attività, lunedì 28 settembre è stato inaugurato a Noceto Spazio Libellula, il centro psicoeducativo dedicato a bambini, adolescenti e alle loro famiglie.
Lo Spazio Libellula è un centro polifunzionale, con sede nei locali riqualificati dell’ex scuola primaria Pezzani in via Tagliavini 5, che assicura attività e servizi per minori in condizioni di fragilità neurobiologica e sociale. L’obiettivo delle attività proposte è accompagnare le diverse fasi della crescita degli utenti, promuovere le loro autonomie e competenze sociali e sostenere percorsi di inclusione.
“Spazio Libellula rappresenta per Noceto molto più della realizzazione di una nuova struttura: è un progetto di comunità dalla grande valenza sociale ed educativa, che abbiamo fortemente voluto perché i ragazzi con disabilità e fragilità, soprattutto nell’età scolare, potessero disporre di un luogo accogliente e costruito sulle loro esigenze, dove sviluppare autonomie e relazioni, un progetto volto anche all’ascolto e al sostegno delle loro famiglie”, ha commentato Fabio Fecci, sindaco di Noceto. “La trasformazione dell’ex scuola Pezzani in questo Centro restituisce alla comunità un patrimonio che torna a essere un luogo di crescita e opportunità, rappresentando un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, sanità, fondazioni, associazioni e professionisti possa generare servizi innovativi e rispondenti alle esigenze delle persone”. “Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver contribuito a rendere possibile questo progetto e continueremo a lavorare perché Noceto sia una comunità sempre più inclusiva, capace di dare risposte e opportunità concrete alle persone”, ha concluso Fecci.
“Nel realizzare Spazio Libellula insieme al Comune di Noceto abbiamo messo a fattor comune conoscenza del territorio e professionalità, con l’obiettivo di costruire un luogo capace di accompagnare i minori nelle diverse fasi della crescita e di sostenere le loro famiglie – ha affermato Anselmo Campagna, direttore generale delle Aziende sanitarie di Parma –. Un ringraziamento particolare va a Fondazione Cariparma che ha contribuito a realizzare un servizio così qualificato e innovativo”.
“Con il bando “PAT.T.O. per il Territorio” Fondazione Cariparma dà impulso a percorsi concreti per valorizzare il patrimonio locale e renderlo una risorsa viva – ha sottolineato Franco Magnani, presidente di Fondazione Cariparma – capace di generare servizi e dare forma a bisogni, competenze ed energie. In questo contesto di opportunità si inserisce Spazio Libellula: uno spazio di aggregazione pensato soprattutto per i giovani in situazioni di fragilità, nato grazie a un lavoro condiviso e partecipato”.
“Spazio Libellula è il frutto di mesi di progettazione e collaborazione intensa tra gli enti coinvolti, fortemente voluto sia dalle istituzioni sia dai professionisti sanitari, per i servizi offerti, che sono operativi, concreti e al contempo innovativi”, ha dichiarato Silvia Orzi, direttore del distretto di Fidenza.
Al taglio del nastro, con Fabio Fecci, Anselmo Campagna, Franco Magnani e Silvia Orzi hanno partecipato, tra altri, Marco Bertolani, assessore Sanità, sociale e welfare del Comune di Noceto, Antonio Verderi, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Noceto, Vincenzo Bernazzoli, assessore al Welfare del Comune di Fidenza, Matteo Sassi, direttore di ASP distretto di Fidenza, Tommaso Fiazza, consigliere Regione Emilia-Romagna, professionisti sanitari, rappresentanti di istituzioni e associazioni di volontariato locali e don Daniele Franciosi che ha benedetto la nuova struttura.
La riqualificazione dell’ex scuola Pezzani
Spazio Libellula si trova nei locali riqualificati dell’ex scuola primaria Pezzani di Noceto, in via Tagliavini 5. È dotato di ampie sale per le attività laboratoriali e sensoriali, una cucina e un’area esterna con giardino sensoriale. La realizzazione del Centro ha visto un investimento complessivo di 443.979,06 euro, di cui 355.183,25 euro finanziati da Fondazione Cariparma nell’ambito del bando “PAT.T.O per il Territorio”. Capofila e cofinanziatore è il Comune di Noceto, insieme all’Azienda Usl, che individua il personale dedicato e i minori che usufruiscono del servizio e coordina le attività. Collaborano ai progetti del Centro anche ASP di Fidenza, Associazione Astrolabio e Teatro dell’Orsa.
Un servizio sovradistrettuale
Per la sua collocazione, Spazio Libellula risponde a bisogni che interessano la popolazione di più comuni. Al Centro possono accedere minori residenti nei comuni del distretto di Fidenza, ed in prospettiva anche dei territori limitrofi, non in modalità diretta ma su invio dei servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Solo nel distretto di Fidenza, sono 334 i minori in carico ai servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Azienda Usl con disturbi del neurosviluppo (208 minori) e disabilità intellettiva (126).
Accompagnare la crescita
Spazio Libellula è aperto a bambini in età prescolare, minori in età scolare e adolescenti con disturbi del neurosviluppo, tra cui i disturbi dello spettro autistico, e con disabilità intellettiva. L’obiettivo è promuovere il potenziale evolutivo di ciascuno, sostenendo autonomie, competenze sociali e capacità di relazione attraverso interventi differenziati in base all’età e ai bisogni. Particolare attenzione è rivolta ai bambini con iper o ipo-sensibilità sensoriale, ai minori che necessitano di contesti protetti e piccoli gruppi per sviluppare competenze sociali e agli adolescenti con autismo per favorire la loro futura integrazione in contesti lavorativi. Il centro è rivolto anche ai caregiver, con attività finalizzate a comprendere meglio i comportamenti dei figli e ad acquisire strumenti utili nella gestione della quotidianità, e alla cittadinanza, attraverso iniziative di sensibilizzazione e informazione.
Stimolazione multisensoriale e varie attività
Una delle principali caratteristiche del Centro è lo spazio dedicato alla stimolazione multisensoriale: esperienze individualizzate, in ambienti adattati, possono contribuire a riequilibrare le percezioni in modo graduale. Si aggiungono attività musicoterapiche e momenti inclusivi rivolti ai gruppi classe, interventi educativi di gruppo, con attività di psicoeducazione, ricreative e motorie e percorsi per l’acquisizione di autonomie domestiche ed extradomestiche. Per i caregiver sono previsti gruppi di parent training, consulenze psicoeducative individuali e incontri tematici su aspetti della crescita e dell’educazione, tra cui sviluppo emotivo, regole, sonno e alimentazione.
Verso l’età adulta
Agli adolescenti sono dedicati laboratori occupazionali, con postazioni ispirate a diversi ambiti professionali, per valutare e sviluppare capacità prelavorative, valorizzare talenti e abilità e individuare strategie e adattamenti ambientali facilitanti. Il percorso è realizzato anche con la collaborazione di scuole, famiglie e progetti di inserimento lavorativo già presenti sul territorio.