Ragusa, 22 settembre 2026 – La cura dell’ictus e la prevenzione oncologica portata nei comuni della provincia: sono le due esperienze dell’ASP di Ragusa premiate alla seconda edizione di “Best InSanitas”, che si è svolta il 19 settembre a Campofelice di Roccella. L’iniziativa, promossa dalla testata sanitaria InSanitas, seleziona le buone pratiche raccontate nei suoi articoli e le raccoglie in un annuario destinato a dare visibilità a progetti, risultati e innovazioni del sistema sanitario.
Il primo riconoscimento riguarda la Neurologia/Stroke Unit dell’ospedale “R. Guzzardi” di Vittoria, diretta da Antonello Giordano. L’esperienza selezionata da InSanitas racconta i risultati raggiunti nella cura dell’ictus ischemico: nel secondo trimestre del 2025 l’unità aveva ottenuto il livello Diamond del programma internazionale ESO/ISA-Angels, che valuta, tra gli altri parametri, la rapidità di avvio della trombolisi. A Campofelice hanno partecipato, insieme al direttore Giordano, i dirigenti medici Giuseppe Zelante e Riccardo Ricceri, e la coordinatrice infermieristica Angela Vicenzino.
La seconda buona pratica è “Salute a bordo”, la campagna con cui l’ASP ha portato gli screening oncologici nei dodici comuni della provincia attraverso un servizio itinerante. Nella prima edizione, oggetto del riconoscimento, sono state eseguite 731 mammografie e distribuiti 571 kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci; durante le tappe sono state inoltre prenotate prestazioni di Pap test e HPV test. Alla premiazione hanno partecipato il direttore sanitario Sara Lanza e, su delega del direttore del Dipartimento di prevenzione Giuseppe Smecca, la dirigente delle Professioni sanitarie Angela D’Arrigo.
L’attività è proseguita con una seconda edizione di “Salute a bordo”, svolta in primavera, durante la quale sono state effettuate altre 1.277 mammografie. Il totale delle due edizioni sale così a 2.008 esami. Il prossimo passo è l’entrata in funzione, prevista a breve, di un motorhome acquistato grazie al Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), per rafforzare la presenza degli screening sul territorio.