giovedì, 17 Settembre 2026

Eliminare le disparità di cura dei minori malati di tumore: FIAGOP e AIEOP pubblicano i nuovi standard europei in italiano

Il documento è stato predisposto dalle organizzazioni europee SIOPE e CCI Europe

Roma, 17 settembre 2026 – Eliminare le disparità nelle cure dei bambini e degli adolescenti affetti da tumore, contribuendo a creare in tutta Europa un contesto più equo per i giovani pazienti oncologici. È questo l’obiettivo degli “European Standards of Care for Children and Adolescents with Cancer”, le nuove linee guida che intendono garantire lo stesso livello di cura ad ogni giovane malato di cancro, indipendentemente dal Paese europeo in cui vive. Questo documento, aggiornato rispetto all’edizione del 2008, è frutto del lavoro dell’European Society for Paediatric Oncology Europe (SIOPE) e della Childhood Cancer International – Europe (CCI-E). Il testo ufficiale è finalmente disponibile anche in lingua italiana grazie alla traduzione curata dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP) con la supervisione dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP), che ne hanno avviato la diffusione a tutte le strutture oncologiche italiane in occasione del Settembre d’Oro, la campagna annuale di sensibilizzazione contro il cancro pediatrico.

Il documento, articolato in undici capitoli per un totale di 130 pagine, è stato scritto da oncologi pediatrici, giovani professionisti e rappresentanti dei pazienti. Affronta gli ambiti fondamentali dell’assistenza, coprendo ogni fase del percorso oncologico, dalla diagnosi al trattamento, dalla sopravvivenza alle cure palliative fino alla collaborazione transfrontaliera. Sette sono i pilastri fondamentali: organizzazione dei reparti ospedalieri e team multidisciplinari, che includano oncologi pediatrici certificati, infermieri specializzati, chirurghi, radioterapisti, psicologi e assistenti sociali; somministrazione dei trattamenti e accesso all’innovazione con diritto di accesso equo a farmaci e terapie di nuova generazione; cure di supporto e gestione dei sintomi con terapia del dolore tramite approcci farmacologici e integrati; supporto psicosociale e riabilitazione con programmi fisioterapici e cognitivi; cure palliative pediatriche sin dalle fasi precoci della malattia e non solo nelle fasi terminali; follow-up a lungo termine e transizione guidata tra il sistema di cure pediatriche a quello per l’età adulta; ruolo dei pazienti e advocacy, con il riconoscimento del ruolo cruciale delle associazioni di genitori e pazienti.

“La diffusione anche in Italia dei nuovi Standard europei di cura per bambini e adolescenti affetti da tumore rappresenta uno strumento prezioso”, ha dichiarato il presidente della FIAGOP, Sergio Aglietti, “non solo per orientare la pratica clinica e ospedaliera nel settore dell’oncologia pediatrica, ma anche per contribuire a ridurre al minimo le disuguaglianze nell’assistenza sanitaria in tutta Europa. L’attuazione di queste linee guida potrà dunque garantire cure eccellenti e anche un futuro migliore ai minori colpiti da tumore, a prescindere dal loro Paese di residenza”.

“AIEOP è in linea con le linee guida internazionali: abbiamo costruito una checklist dedicata ai nostri centri”, ha aggiunto la presidente di AIEOP, Angela Mastronuzzi, “che raccoglie e verifica tutti gli elementi essenziali per una cura di qualità, dalle competenze multidisciplinari ai servizi, ai requisiti tecnici e organizzativi necessari per la presa in carico del paziente pediatrico oncoematologico. È un lavoro che facciamo al fianco di FIAGOP con un obiettivo chiaro: prenderci cura sempre meglio e accompagnare sempre di più. Perché curare un bambino o un adolescente significa occuparsi della sua intera vita: del tempo della terapia e del tempo lungo del dopo, della scuola, delle relazioni, del suo diventare grande”.

La campagna Settembre d’Oro, sul tema “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza 2026”, vedrà FIAGOP e le 33 associazioni aderenti in tutta Italia impegnate in particolare dal 21 al 28 settembre. In grandi città e anche in piccoli centri saranno illuminati di notte con luce dorata importanti monumenti, palazzi storici e luoghi simbolici, allo scopo di “accendere” l’attenzione del grande pubblico e degli stakeholder sui temi dell’oncoematologia pediatrica. Durante la campagna, sarà distribuito al pubblico il “Gold Ribbon”, il famoso nastrino dorato simbolo della lotta al cancro pediatrico. Inoltre, sarà lanciato il progetto “Ti voglio una sacca di bene” per promuovere la donazione di sangue a favore dei giovani malati oncologici, in collaborazione con i principali centri trasfusionali pediatrici sul territorio italiano.

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