Catania, 16 settembre 2026 – Al via, nell’Unità Operativa Complessa di Clinica Psichiatrica del presidio “Rodolico”, diretta da Antonino Petralia, l’ambulatorio dedicato alla diagnosi e al trattamento dell’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) dell’adulto.
L’ADHD, pur conosciuto come disturbo che esordisce in età evolutiva, persiste frequentemente nell’età adulta, non di rado in soggetti sfuggiti alla diagnosi durante l’infanzia e l’adolescenza.
L’attivazione del servizio risponde a un bisogno sanitario crescente e documentato: la letteratura scientifica stima una prevalenza dell’ADHD nell’adulto intorno al 2–3% della popolazione generale, con un progressivo aumento delle diagnosi negli ultimi anni. Il nuovo ambulatorio colma, pertanto, un’importante carenza assistenziale nella provincia di Catania e in larga parte della Sicilia orientale.
Il servizio è gestito dagli psichiatri Lucia Basile e Ludovico Mineo, e si avvale della collaborazione dello psicologo Pasquale Caponnetto, per la valutazione neuropsicologica. Le prime visite si svolgeranno ogni giovedì.
Il percorso diagnostico e l’eventuale impostazione del trattamento psicofarmacologico prevedono un protocollo articolato in più incontri, comprensivo di indagine anamnestica e assessment testologico, a garanzia di una valutazione accurata, di una corretta diagnosi differenziale e della prevenzione del rischio di sovrastima diagnostica.
Il Centro è accreditato come Centro autorizzato alla prescrizione del metilfenidato, molecola utilizzata per queste problematiche generalmente nei bambini, e adesso anche negli adulti.
L’iniziativa rappresenta, inoltre, un’importante opportunità formativa per i medici in formazione specialistica della Scuola di Specializzazione in Psichiatria, diretta da Maria Salvina Signorelli, che potranno così acquisire specifica expertise in un’area clinica di crescente rilevanza.
“Affrontare l’ADHD nell’adulto significa offrire un percorso diagnostico e terapeutico specialistico a persone che, per diverse ragioni, possono essere arrivate all’età adulta senza una diagnosi – sottolinea il direttore generale dell’azienda Giorgio Giulio Santonocito –. Mettere a disposizione competenze multidisciplinari e un percorso strutturato significa garantire attenzione alla persona, continuità della presa in carico, e dare una risposta concreta a un bisogno di salute ai pazienti. È inoltre significativo che questa attività possa rappresentare un’importante occasione di formazione per i nostri giovani specialisti, per la crescita delle loro competenze in un ambito della psichiatria rilevante”.
Per accedere all’ambulatorio è necessario presentare l’impegnativa del Medico di Medicina Generale e prenotare tramite CUP, specificando espressamente l’intenzione di sottoporsi alla valutazione per ADHD nell’adulto.