giovedì, 10 Settembre 2026

West Nile Virus, 17 casi confermati nella Asl Toscana sud est

Arezzo, 10 settembre 2026Sono 12 sulla provincia di Arezzo e 5 su quella di Grosseto dall’inizio della stagione estiva. La situazione resta sotto sorveglianza del Dipartimento di Prevenzione di concerto con i Comuni coinvolti

Dall’inizio della stagione estiva sono 17 i casi confermati autoctoni di West Nile Virus nei territori della Asl Toscana sud est. In particolare sono 12 quelli confermati in provincia di Arezzo e 5 in provincia di Grosseto. A seguito della notifica dei casi, il Dipartimento di Prevenzione della Asl Toscana sud est, di concerto con i Comuni coinvolti, ha avviato un’inchiesta epidemiologica per individuare i più probabili luoghi di esposizione. Contestualmente è stata rafforzata l’attività di ricerca ed eliminazione dei focolai larvali e di trattamento nei ristagni non rimovibili. In base all’evoluzione dei casi, nel rispetto della norma, sarà valutata anche l’attivazione di interventi straordinari verso zanzare adulte.

Che cos’è il West Nile Virus
Il West Nile Virus è un’infezione trasmessa dalle punture di zanzare del genere Culex (zanzara classica), che si infettano pungendo uccelli selvatici, serbatoio naturale del virus. La malattia non si trasmette da persona a persona e l’uomo, così come i cavalli e altri mammiferi, rappresenta un ospite finale che non contribuisce alla diffusione del virus.
Nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica. Circa il 20% delle persone può sviluppare sintomi lievi come febbre, mal di testa, nausea o sfoghi cutanei. Solo in una piccolissima percentuale (meno dell’1%) si manifestano forme neuroinvasive più gravi, soprattutto negli anziani o nei soggetti fragili.

Le misure di prevenzione
La Asl Toscana sud est ha disposto un rafforzamento delle attività di controllo delle zanzare attraverso interventi di eliminazione dei focolai larvali e trattamenti larvicidi nelle aree non rimovibili, come tombini o fognature. Non sono invece previsti interventi straordinari con trattamenti adulticidi, in quanto non necessari nei casi isolati e in aree rurali o poco urbanizzate.

La collaborazione dei cittadini è fondamentale. Si raccomanda di:

  • Eliminare o svuotare regolarmente sottovasi, secchi, bidoni e contenitori che possono raccogliere acqua piovana.
  • Coprire con coperchi o zanzariere serbatoi e cisterne.
  • Cambiare spesso l’acqua delle ciotole degli animali e delle vasche ornamentali.
  • Tenere pulite grondaie e tombini, evitando ristagni.
  • Utilizzare prodotti larvicidi nei ristagni non eliminabili.
  • Curare giardini e aree verdi, rimuovendo sfalci e vegetazione in eccesso.
  • Proteggersi con zanzariere alle finestre e, se necessario, con repellenti cutanei.

Parallelamente, saranno intensificate anche le attività di sorveglianza veterinaria sui cavalli e quelle di monitoraggio dell’avifauna selvatica, al fine di seguire l’andamento della circolazione virale nel territorio. La partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale, per questo la Asl Toscana sud est raccomanda semplici azioni quotidiane per ridurre i focolai di zanzare e salvaguardare la salute collettiva.

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