Formazione, prevenzione, informazione, musica, cultura e partecipazione nelle iniziative promosse dal Tavolo Imola Comunità Amica delle persone con demenza. Dal 12 settembre e per tutto l’autunno appuntamenti rivolti a professionisti e professioniste, persone anziane, persone con disturbi cognitivi, caregiver e cittadinanza
Imola, 10 settembre 2026 – Non una sola giornata, ma un percorso che coinvolge servizi, istituzioni, associazioni e comunità e che proseguirà nei mesi a venire.
In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, che ricorre il 21 settembre, il Tavolo Imola Comunità Amica delle persone con demenza presenta le iniziative programmate sul territorio imolese: formazione per chi opera nei servizi sanitari, sociosanitari e sociali, promozione della salute cognitiva e dell’invecchiamento attivo, momenti di informazione e ascolto, musica, cultura e occasioni di partecipazione.
L’obiettivo comune è accrescere la conoscenza dei disturbi cognitivi, contrastare stigma e isolamento, sostenere le persone con demenza e chi se ne prende cura e contribuire alla costruzione di una comunità capace di riconoscere i bisogni e favorire autonomia, relazioni e partecipazione.
Il percorso imolese prende avvio nel settembre 2022, quando il Consiglio comunale di Imola approva all’unanimità, su proposta dell’Associazione Alzheimer Imola, la mozione per l’attivazione del Tavolo “Imola – Comunità amica della persona con demenza”. Nel marzo 2023 iniziano i lavori del Tavolo promotore, con la partecipazione di Comune di Imola, AUSL di Imola, ASP Circondario Imolese, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Associazione Alzheimer Imola e una rappresentanza dei familiari.
Fin dalla sua costituzione il Tavolo ha scelto di intervenire non soltanto sul versante sanitario e assistenziale, ma sull’intera comunità: aumentare la conoscenza delle demenze e ridurre lo stigma, sensibilizzare la popolazione, favorire la diagnosi precoce e l’accesso ai servizi, sostenere caregiver e familiari, rendere maggiormente accessibili alle persone con demenza le attività ricreative, culturali e sociali e promuovere contesti di vita più accoglienti e inclusivi.
Formazione e prevenzione: due percorsi per destinatari diversi
Tra le iniziative dell’autunno assumono particolare rilievo due percorsi rivolti a destinatari differenti, ma accomunati dall’attenzione alla salute cognitiva.
Venerdì 18 settembre, dalle 14.30 alle 18.30, al Teatro Lolli della Casa della Comunità di Imola, si terrà “La formazione che cambia la cura. Strumenti, relazioni e servizi per accompagnare il deterioramento cognitivo”, incontro rivolto prevalentemente a professionisti e professioniste dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali.
Il corso approfondirà il deterioramento cognitivo attraverso prospettive diverse e complementari: dalla conoscenza dei cambiamenti cognitivi alla qualità della relazione, dalle valutazioni neuropsicologiche agli interventi, fino alla costruzione di percorsi capaci di mettere in rete servizi sanitari e sociali.
Da ottobre prenderà invece il via “ALLENA-MENTE. Allenare la mente oggi per stare bene domani”, percorso di promozione della salute cognitiva e dell’invecchiamento attivo rivolto a persone over 65 prive di diagnosi di demenza.
Il percorso prevede otto incontri di gruppo della durata di 90 minuti, condotti da una psicologa, nei quali una parte teorica sarà affiancata da esercizi pratici per allenare le funzioni cognitive. Saranno affrontate strategie e comportamenti utili a promuovere un invecchiamento attivo e in salute, dedicando attenzione anche alla dimensione delle relazioni e del benessere. L’obiettivo è lavorare sulla salute cognitiva prima che emerga una condizione patologica, valorizzando piccoli comportamenti quotidiani, socialità e partecipazione come investimento sul proprio futuro.
Per informazioni sul percorso ALLENA-MENTE è possibile contattare la dott.ssa Gloria Zani al numero 352 0497817 o scrivere a associazione@alzheimerimola.it.
Il calendario pubblico prenderà però il via sabato 12 settembre al CRAME di Imola, con uno stand dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione organizzato da Associazione Alzheimer Imola. Una seconda presenza è prevista sabato 19 settembre in piazza Matteotti, per incontrare direttamente la cittadinanza e far conoscere disturbi cognitivi, opportunità e risorse disponibili sul territorio.
In queste occasioni sarà valorizzata anche l’iniziativa dell’Associazione Alzheimer Imola “Di cosa hai bisogno? Aiutaci a capirlo”, attraverso la quale vengono raccolti bisogni, difficoltà e criticità delle persone con disturbi cognitivi e delle loro famiglie.
L’ascolto dell’esperienza diretta delle persone è infatti parte integrante del percorso: conoscere ciò che manca, gli ostacoli incontrati nella vita quotidiana e le risposte considerate più utili permette di orientare progressivamente le azioni della comunità verso bisogni reali.
Domenica 20 settembre, all’ex Convento dell’Osservanza, in viale Zappi 120, la musica diventerà occasione di incontro, socialità e sensibilizzazione. Dalle 18.45 sarà possibile cenare con lo stand delle azdore, mentre alle 20.30 inizierà il concerto degli Haggis, dedicato alla musica popolare irlandese.
La scelta di questo repertorio richiama anche esperienze internazionali che hanno esplorato l’utilizzo della musica tradizionale irlandese con persone con demenza, mettendone in evidenza le potenzialità nel favorire coinvolgimento, relazione, espressione emotiva e richiamo dei ricordi.
Il concerto rappresenta così un modo diverso di parlare di demenza: non soltanto attraverso la malattia e l’assistenza, ma valorizzando quelle dimensioni – musica, relazioni, socialità e partecipazione alla vita della comunità – che concorrono alla qualità della vita delle persone.
Il percorso proseguirà nell’ambito della manifestazione FieraMente. Venerdì 2 ottobre, dalle 15.30 alle 17.00, si svolgerà “Geografie della memoria”, una passeggiata dalla Casa della Comunità di Imola al Museo San Domenico, che si concluderà con una esperienza di stimolazione cognitiva a partire da un’opera delle Collezioni della città.
L’appuntamento si inserisce nel progetto “Geografie della memoria. Prescrizione culturale e stimolazione cognitiva museale nella demenza”, promosso da AUSL di Imola e Imola Musei, che coinvolge musei, biblioteche e altri luoghi culturali della città. Opere d’arte, oggetti, immagini e luoghi diventano occasioni per attivare ricordi, emozioni, dialogo e relazione, rendendo allo stesso tempo il patrimonio culturale cittadino più accessibile alle persone con deterioramento cognitivo e alle loro famiglie.
Gli appuntamenti di settembre e ottobre sono soltanto una parte del lavoro programmato. Altre iniziative sono già previste entro la fine del 2026, tra momenti musicali, attività formative e incontri di informazione e sensibilizzazione rivolti anche agli esercenti e alle realtà della comunità, perché saper riconoscere una persona in difficoltà, comunicare in modo adeguato e offrire un aiuto semplice può fare la differenza anche nei normali contesti della vita quotidiana.
È questo il significato del percorso promosso dal Tavolo Imola Comunità Amica delle persone con demenza: affiancare alla rete sanitaria, sociosanitaria e sociale una comunità informata e consapevole, nella quale le persone con demenza possano continuare, per quanto possibile, a muoversi, incontrare altre persone, frequentare luoghi, partecipare alle attività e sentirsi parte della propria città.
Perché una comunità amica delle persone con demenza non è fatta soltanto di servizi dedicati. È fatta anche di conoscenza, relazioni, luoghi accessibili e persone capaci di accogliere.