Monaco di Baviera, 28 agosto 2026 – Daiichi Sankyo (TSE:4568) ha annunciato oggi nuovi risultati dello studio MILOS, che dimostrano l’impatto dell’acido bempedoico nella gestione della dislipidemia nella pratica clinica reale, sia in monoterapia che in associazione a dose fissa con ezetimibe.
Presentati al Congresso ESC 2026 a Monaco di Baviera, i risultati mostrano che le riduzioni clinicamente rilevanti del colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densità (C-LDL), ottenute entro il primo anno di trattamento, ci si attende siano associate ad una riduzione clinicamente significativa del rischio cardiovascolare (CV) stimato a 10 anni.
I dati rafforzano ulteriormente il valore clinico dell’acido bempedoico e della sua associazione a dose fissa con ezetimibe in un’ampia varietà di sottogruppi di pazienti, indipendentemente dal sesso e dal profilo glicemico (inclusi diabete, prediabete e normoglicemia).
I principali risultati delle nuove analisi dello studio MILOS comprendono:
- Riduzione della stima del rischio cardiovascolare a 10 anni: un’analisi condotta su 960 pazienti a rischio ha stimato che un anno di terapia aggiuntiva con acido bempedoico potrebbe essere associata ad una riduzione relativa del rischio del 17,1% e in una riduzione assoluta del rischio del 4,8% rispetto al rischio stimato di eventi cardiovascolari maggiori a 10 anni.
- Efficacia costante in entrambi i sessi: l’acido bempedoico, somministrato in monoterapia oppure in associazione a dose fissa con ezetimibe, ha mostrato un’elevata efficacia sia nelle donne sia negli uomini, determinando una riduzione relativa del C-LDL rispettivamente del 31% e del 25%.
- Risultati confermati indipendentemente dallo stato glicemico: il trattamento a base di acido bempedoico, con o senza altre terapie ipolipemizzanti, ha determinato una riduzione relativa media del C-LDL pari ad almeno il 24,9% e ha aumentato la percentuale di pazienti che hanno raggiunto i propri obiettivi terapeutici di C-LDL entro un anno, indipendentemente dalla presenza o meno di diabete.
“La rilevanza clinica di questi nuovi dati è evidente. Questi risultati rafforzano la fiducia dei medici nell’impiego dell’acido bempedoico e della sua associazione a dose fissa con ezetimibe nella pratica clinica reale, in diversi sottogruppi di pazienti, comprese le persone con diabete”, ha dichiarato il professor Klaus G. Parhofer, professore di Endocrinologia e Metabolismo presso l’Università di Monaco di Baviera, Germania. “La conferma proveniente dai dati di real-world ci dà maggiore fiducia nell’utilizzo dell’acido bempedoico, consentendoci di gestire al meglio i nostri pazienti a rischio”.
“In Daiichi Sankyo, il nostro continuo investimento nella ricerca cardiovascolare è guidato dal desiderio di prenderci cura di ogni battito”, ha dichiarato Stefan Seyfried, Vice President e Head of Medical Affairs, Specialty Medicines, Daiichi Sankyo. “Siamo impegnati a contribuire al miglioramento degli esiti clinici nelle malattie cardiovascolari e i nostri più recenti dati di real-world continuano a dimostrare il valore dell’acido bempedoico, in monoterapia o sotto forma di compressa a dose fissa con ezetimibe, nella gestione delle patologie cardiovascolari in differenti sottogruppi di pazienti, affinché nessun paziente venga lasciato indietro”.
Queste presentazioni al Congresso ESC 2026 testimoniano il solido programma di generazione di evidenze di Daiichi Sankyo e il suo costante impegno nella salute cardiovascolare, mettendo a disposizione dei medici gli strumenti e le conoscenze necessari per ottimizzare la gestione dei pazienti e rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti.
Informazioni sullo studio MILOS
MILOS (NCT04579367) è uno studio osservazionale europeo, multinazionale, attualmente in corso, condotto su pazienti adulti con diagnosi di ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista. L’obiettivo dello studio è valutare l’utilizzo dell’acido bempedoico e dell’associazione a dose fissa di acido bempedoico ed ezetimibe nella pratica clinica reale. Oltre che in Germania, lo studio MILOS coinvolge centri in Austria, Belgio, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera e Regno Unito.