venerdì, 28 Agosto 2026

Ausl Ferrara. La Direttrice generale Natalini incontra il CUFO per fare il punto sul futuro del Maccacaro

Ferrara, 28 agosto 2026 – Si è svolto ieri pomeriggio un incontro del Cufo (Comitato Utenti Famigliari e Operatori) con l’obiettivo di fare nuovamente chiarezza sul futuro del Centro diurno Maccacaro. Vi ha partecipato la Direttrice generale Ausl Nicoletta Natalini, che ha accolto positivamente la richiesta di confronto avanzata, nei giorni scorsi, da varie associazioni. Al suo fianco, la direttrice del Dipartimento Salute mentale Daism-Dp Franca Emanuelli, il Responsabile assistenziale del Dipartimento Nico Landi, il direttore del Dipartimento Patrimonio e attività tecniche Giovanni Peressotti.

La Direttrice ha illustrato il piano di riordino delle sedi del Dipartimento e ha risposto alle domande rivoltele dai membri del Comitato, presieduto da Elisabetta Zerbini, ribadendo, ancora una volta, che non vi è alcuna intenzione di spostare il centro diurno Maccacaro lontano dal centro cittadino. L’Azienda sta lavorando, al contrario, per dare una collocazione alle attività negli spazi di via Quartieri/via Della Ghiara, vale a dire a pochi metri da via Marco Polo, attuale sede del Maccacaro.

Il Comune di Ferrara ha infatti comunicato all’Azienda, nel marzo scorso, di voler rientrare nel pieno possesso dell’immobile, che è di sua proprietà; dopo un primo termine del 31 luglio, l’Azienda ha ottenuto una proroga fino al 30 settembre e, giunta ieri dopo una nuova richiesta della Direzione, una ulteriore proroga al 30 dicembre (per la quale si ringrazia il Comune).

La scelta della nuova collocazione del Maccacaro in via dei Quartieri/via della Ghiara deriva, come ribadito dalla dottoressa Natalini, da un’analisi delle attività svolte nel centro diurno e degli utenti che vi partecipano, a seguito della quale gli spazi individuati risultano adeguati. Resta così confermato il modello di prossimità, che costituisce uno dei punti qualificanti della moderna salute mentale di comunità, che continuerà a svilupparsi prevalentemente nei contesti di vita delle persone.

Il modello organizzativo/gestionale interno dell’equipe e le sedi di lavoro dei dipendenti non determinino infatti – è stato evidenziato – modifiche della qualità, accessibilità ed efficacia dei percorsi terapeutici e riabilitativi garantiti agli utenti.

La dottoressa Natalini ha dunque illustrato l’intero progetto, cui la Direzione sta lavorando da mesi, mirato al riordino delle sedi fisiche della Salute mentale e finalizzato al miglioramento delle relazioni con utenti, famiglie e associazioni nonché alla valorizzazione della professionalità e delle competenze di professionisti e operatori.

Il progetto prevede il superamento delle sedi e delle funzioni presso l’ex convento di San Bartolo che, pur essendo pregiatissimo dal punto di vista storico ed architettonico, mal si presta allo svolgimento di attività sanitaria e ad una eventuale ristrutturazione a tal fine.

Sono stati dunque avviati gli atti amministrativi necessari per acquisire una nuova sede per il Centro Diurno Il Convento (ora a San Bartolo) e, parallelamente, il personale afferente al DAISM-DP sta lavorando alla attualizzazione dei modelli organizzativi e professionali interni. Il Centro La Ginestra di Cocomaro di Focomorto sarà la sede di riferimento dell’équipe multiprofessionale e delle attività riabilitative; la nuova struttura di Cocomaro dista pochissimo dall’attuale sede e presenta caratteristiche strutturali e funzionali di elevato livello, pienamente rispondenti alle esigenze degli utenti e dei professionisti. Gli spazi sono moderni, ampi e adeguati allo svolgimento delle attività riabilitative intensive e continuative, garantendo piena continuità con quanto accade oggi, e, cioè, una frequenza pressoché quotidiana, dalla mattina al pomeriggio, comprensiva del pranzo in loco.

È prevista infine entro l’anno la fine dei lavori e l’attivazione operativa della nuova residenza “La Luna”, in locali ristrutturati con fondi PNRR di Cittadella San Rocco, mentre entro poche settimane sarà operativa la nuova residenza “Basaglia” di Portomaggiore.

“Ho colto con piacere la richiesta di confronto che ci è stata avanzata ed ho voluto partecipare personalmente all’incontro del Cufo – commenta la Direttrice generale – che è stato un’utile occasione per tornare a rassicurare i famigliari dei pazienti e gli operatori, sul fatto che si stiano perseguendo soluzioni valide per tutti. Sono fiduciosa che la positiva collaborazione che è stata instaurata, porterà a risultati di qualità”.

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