Un incarico strategico per l’ottimizzazione dell’organizzazione interna volta a creare ambienti di lavoro dove tutti possano rendere al meglio delle proprie possibilità, senza barriere
Latina, 18 agosto 2026 – Analizzare, pianificare e ottimizzare i processi interni all’Azienda Sanitaria, garantendo che strutture, metodologie di lavoro e flussi operativi rispondano ai più elevati standard di accessibilità, equità, inclusione ed efficienza. Per raggiungere questo obiettivo la ASL di Latina ha introdotto la figura del Disability Manager all’interno del proprio assetto organizzativo. L’inserimento di questo ruolo rappresenta un passo fondamentale nella prosecuzione del percorso di innovazione gestionale dell’Azienda Sanitaria pontina, sempre attenta a mettere al centro la persona, non solo sul fronte delle cure e dell’assistenza ma anche della struttura lavorativa.
Il Disability Manager opera come facilitatore dei processi interni, ponendosi come punto di raccordo tra le diverse aree dell’Azienda (uffici tecnici, amministrativi e gestionali) al fine di raggiungere diverse finalità. Innanzitutto, la promozione della cultura dell’accessibilità, sviluppando una visione sistemica che consideri la fruibilità di ambienti, servizi, dotazioni e informazioni come un requisito fondamentale di ogni progetto e procedura aziendale, al fine di garantire che le tematiche relative alla disabilità siano integrate in modo coerente e trasversale in tutte le decisioni strategiche.
Non solo, quindi, l’abbattimento di barriere architettoniche fisiche, con il riconoscimento e la conseguente rimozione di ostacoli di natura strutturale, ma anche di barriere di matrice organizzativa, comunicativa, sensoriale e procedurale, che possono limitare l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità all’interno degli spazi aziendali.
Così facendo, il Disability Manager sostiene l’integrazione e il benessere lavorativo di tutti i dipendenti, individuando soluzioni organizzative idonee ad assicurare pari opportunità e valorizzazione delle competenze individuali. Tutto ciò, naturalmente, si ripercuote positivamente sulla qualità dell’assistenza, favorendo l’accessibilità dei pazienti.
“L’introduzione del Disability Manager risponde all’esigenza di dotare la nostra Azienda di una regia esperta che si occupi di equità e inclusione”, dichiara la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Organizzare al meglio gli ambienti di lavoro, rendere efficaci i processi interni per mettere tutti nelle condizioni di lavorare al meglio delle proprie possibilità, senza barriere fisiche, organizzative e concettuali, significa garantire un’azienda sanitaria più moderna, efficiente e rispettosa delle persone che vi lavorano e che ad essa si rivolgono”.