Cagliari, 3 ottobre 2026 – Al PalaGeovillage ventidue Paesi al via con duecento partecipanti. L’evento guarda ai Giochi paralimpici e coniuga socialità, inclusione, sport, territorio e turismo. La Sardegna in pedana con gli arbitri Diletta Sanna, Damiano Tuveri e Francesca Pasella. Patrocini da ministero Sport, Regione Sardegna, Comune Olbia, Fib, Coni, Comitato paralimpico, Inail e Ussi
Martedì 6 ottobre, alle 12, l’assessorato regionale al Turismo – sesto piano, viale Trieste n.105, Cagliari – ospita la conferenza stampa di presentazione dell’Olbia 2026 World Boccia Challenger. Organizzato da World Boccia e dalla Federazione italiana bocce (Fib), l’appuntamento internazionale ha i patrocini onorari di Cip-Comitato paralimpico italiano, Regione Sardegna e Comune di Olbia. L’evento si tiene per il quinto anno a Olbia ed è propedeutico per le Paralimpiadi di Los Angeles 2028, traguardo degli azzurri. Tra i patrocinanti di un evento che coniuga cultura, socialità, territorio, sport, inclusione e turismo, anche Inail, SuperAbile- Inail, ministero Sport e giovani, Ussi-Unione stampa sportiva italiana e Coni. Ai lavori sono attesi l’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, il presidente nazionale del Comitato paralimpico Marco Giunio De Sanctis, l’assessora allo Sport del comune di Olbia, Elena Casu, il presidente nazionale Fib, Roberto Favre, i presidenti Coni, Fib, Cip e Msp Sardegna, Bruno Perra, Giovanni Lilliu, Claudio Secci e Alberto Borsetti, la direttrice generale Asd Ichnusa sport, Alice Ronsval.
Sfide aperte al PalaGeovillage dal 12 al 20 ottobre. Il 12 ottobre al PalaGeovillage di Olbia si aprono gli accreditamenti. Il giorno seguente alle 18.30 si tiene la cerimonia inaugurale. Dal 14 il via alle gare. La manifestazione si chiude il 19 ottobre con le premiazioni. La sfida vede al via ventidue nazionali: Argentina, Australia, Austria, Canada, Colombia, Corea, Finlandia, Gran Bretagna, Grecia, India, Israele, Isole Faroer, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca. Singapore, Spagna, Slovacchia, Stati Uniti, Ucraina e Ungheria. Tra tecnici, accompagnatori e dirigenti sono oltre duecento i partecipanti, tra questi 77 atleti e atlete. Le gare prevedono Individuale categorie BC1, BC2, BC3 e BC4, coppie BC3 e BC4, squadre BC1-BC2.
L’Italia e i giudici sardi. Della giuria, presieduta dallo spagnolo José Luis Sirera, fanno parte anche gli arbitri sardi Diletta Sanna (Budoni), Francesca Pasella (Olbia) e Damiano Tuveri (Cagliari). I team leader azzurri sono Riccarda Ambrosi e Paola Paluselli. Hanno nel mirino il pass olimpico statunitense 2028 le performance dei quotati Gabriele Zendron (15 al mondo), Giuseppe Rollo (20), Michela Maria Favini (29) Riccardo Zanella (43) e Claudia Targa (51).
Gli auspici del Comitato organizzatore. “Olbia rappresenta una delle città più importanti dell’universo paralimpico per gli aspetti pubblici ed economici e per il significato culturale e sociale di questa competizione, che avrà sempre come primo obiettivo il valore della persona. Auguriamo agli atleti il meglio: continuate a lottare, giocate correttamente, divertitevi e superate i vostri limiti” le parole degli organizzatori con in testa Asd Ichnusa sport e Fib. L’evento, oltre che dall’assessorato regionale al Turismo e dall’assessorato comunale allo Sport di Olbia, è supportato anche da Bmw Specialmente. Partner istituzionali storici Coni e Comitato italiano paralimpico Sardegna e Msp Sardegna. La manifestazione ha il patrocinio Ussi (Unione stampa sportiva italiana).