giovedì, 6 Agosto 2026

Carenza di pediatri in Valle di Susa: Asl To3 rafforza misure straordinarie per garantire assistenza ai bambini

Rivoli, 6 agosto 2026 – La carenza di pediatri di libera scelta rappresenta oggi una criticità che interessa l’intero territorio nazionale e regionale, ma assume caratteristiche particolarmente complesse nelle aree montane e periferiche, dove risulta ancora più difficile reperire professionisti disponibili ad aprire un ambulatorio.

Per questo motivo l’Asl To3 conferma il massimo impegno nel garantire la continuità dell’assistenza pediatrica alle famiglie della Valle di Susa, attraverso una serie di misure straordinarie già avviate e ulteriormente rafforzate in questi giorni. Dopo l’attivazione dell’ambulatorio pediatrico presso l’Ospedale di Susa, reso possibile grazie alla collaborazione dei professionisti della Pediatria di Rivoli, l’Azienda sanitaria sta lavorando per incrementare ulteriormente l’offerta assistenziale con la proroga delle sedute ambulatoriali bisettimanali a Susa, iniziate martedì 4 agosto, e con l’attivazione di un ambulatorio dedicato anche nell’area di Oulx una volta a settimana, con la possibilità di aumentare le aperture in base alle necessità a vantaggio di tutta l’Alta Valle. Non appena saranno completati tutti gli aspetti organizzativi e amministrativi, verranno comunicati alle famiglie sedi, orari e modalità di accesso ai nuovi servizi. Tutte misure rivolte in particolare ai bambini fino ai 6 anni di età, limite oltre al quale è possibile rivolgersi anche al medico di medicina generale.

Parallelamente prosegue la pubblicazione delle carenze d’incarico come previsto dalla normativa nazionale, che tuttavia, soprattutto nelle sedi montane, continuano a non raccogliere candidature. Proprio per questo l’Asl To3, insieme ai sindaci del territorio, sta lavorando anche per individuare strumenti e agevolazioni che possano rendere maggiormente attrattive queste sedi per i pediatri che decideranno di svolgervi la propria attività.

Le misure attualmente in fase di attivazione sono state progettate per garantire la continuità assistenziale almeno fino al 31 ottobre, con l’obiettivo di riuscire nel frattempo a coprire stabilmente le sedi carenti prima dell’avvio della stagione invernale. Qualora ciò non fosse possibile, l’Azienda è pronta a mantenere e rafforzare l’organizzazione straordinaria predisposta in queste settimane.

«Sappiamo bene quanto la presenza del pediatra rappresenti un punto di riferimento fondamentale per le famiglie e comprendiamo le preoccupazioni che questa situazione può generare» afferma il Direttore Generale dell’Asl To3, Giovanni La Valle. «Per questo stiamo seguendo quotidianamente l’evoluzione della situazione con un monitoraggio costante e mettendo in campo tutte le soluzioni organizzative consentite, anche al di fuori delle modalità ordinarie di erogazione del servizio. La nostra priorità è non lasciare soli i cittadini e garantire la continuità dell’assistenza, in particolare ai bambini più piccoli, per i quali il riferimento del pediatra è essenziale».

«È importante ricordare – prosegue La Valle – che i pediatri di libera scelta non sono dipendenti dell’Asl, ma professionisti convenzionati con il Servizio sanitario nazionale nell’ambito di uno specifico accordo nazionale. L’Azienda può pubblicare gli incarichi disponibili e attivare tutte le procedure previste dalla normativa, ma non può assegnare d’ufficio una sede né imporre ai professionisti di esercitare in un determinato territorio. Proprio per questo stiamo lavorando in stretta collaborazione con la Regione Piemonte, con i sindaci e con tutti i servizi aziendali per individuare ogni possibile soluzione che consenta di garantire una risposta concreta ai bisogni delle famiglie».

«La carenza di pediatri nell’Alta Valle di Susa non dipende dalla volontà dell’Azienda sanitaria o della Regione Piemonte – dichiara Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte – ma dalla difficoltà, che interessa oggi molte aree montane e periferiche del Paese, di reperire professionisti disponibili ad assumere l’incarico. Proprio per questo ci stiamo muovendo con la massima determinazione per garantire a tutte le bambine e a tutti i bambini il diritto all’assistenza pediatrica, mettendo in campo, insieme all’Asl To3, un piano straordinario e ben articolato che consentirà di assicurare la continuità del servizio fino all’individuazione di un nuovo pediatra titolare».

L’Asl To3 continuerà a informare tempestivamente i cittadini sull’attivazione dei nuovi servizi e conferma il proprio impegno a mettere in campo ogni strumento organizzativo consentito per assicurare l’assistenza pediatrica sul territorio.

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