Trapani, 4 agosto 2026 – Una decisa accelerazione dell’iter per l’avvio dei lavori di realizzazione del servizio di radioterapia ed ampliamento dell’Ospedale “S. Antonio Abate” di Trapani.
Il Commissario straordinario dell’ASP Trapani Sabrina Pulvirenti, con la delibera pubblicata oggi, ha disposto che la procedura di gara europea a procedura aperta per l’affidamento dei lavori, da aggiudicarsi col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, indetta con deliberazione del 22 luglio scorso, venga espletata in autonomia dall’A.S.P. di Trapani.
Questo perché la Stazione appaltante “Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani” ha ottenuto da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) l’iscrizione nell’elenco delle stazioni appaltanti qualificate con i massimi livelli di capacità operativa, attribuendo, per il settore Lavori, la “qualificazione avanzata o di terzo livello, oltre la soglia di rilevanza europea, senza limiti di importo (L1)” per il periodo dal 24/07/2026 al 24/07/2028.
Non sarà più quindi la Centrale Unica di Committenza (CUC) della Regione Siciliana, tramite l’Ufficio Regionale di Committenza di Trapani (ex UREGA), ma la stessa ASP a indire la gara europea, a procedura aperta, per l’affidamento dei lavori.
La qualificazione delle stazioni appaltanti è un sistema di accreditamento, curato dall’ANAC. Con delibera del Commissario straordinario si è disposto che l’U.O.C. Gestione Tecnica, alla quale è demandata l’attività di progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori di pertinenza dell’A.S.P. di Trapani, curi direttamente l’espletamento di tutte le procedure di affidamento dei lavori, senza limite di importo.
In primis la gara per la radioterapia, per un importo complessivo di oltre 32 milioni di euro, risorse già nella disponibilità dell’Azienda.
“Questo consente – ha sottolineato il commissario straordinario Sabrina Pulvirenti – il celere avvio della pubblicazione dei documenti di gara e la riduzione dei termini per il complessivo espletamento della procedura di affidamento. Un plauso va all’ing. Francesco Costa, che ha esitato positivamente tutte le complesse procedure richieste dall’ANAC, e che da RUP del progetto ha costantemente seguito ogni fase del delicato iter”.
Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica con quattro elevazioni, di cui una seminterrata, destinate ad ospitare le seguenti attività: prima elevazione (piano secondo seminterrato) con il servizio di radioterapia, due bunker per l’acceleratore lineare e terapia subintensiva con 18 posti letto; seconda elevazione (piano primo seminterrato) con il complesso operatorio dotato di quattro sale operatorie, di cui una predisposta come sala ibrida; terza elevazione con Chirurgia generale (18 p.l.), Chirurgia toracica (4 p.l.) e Chirurgia vascolare (8 p.l.); quarta elevazione con Ortopedia e Traumatologia (24 p.l.) e Chirurgia pediatrica (7 p.l.).