Teramo, 4 agosto 2026 – Competenza clinica, sensibilità umana, ascolto e vicinanza ai pazienti. Sono le qualità che hanno valso ad Antonello Troiano, direttore della Uoc di Oculistica dell’ospedale di Teramo, il XXII premio “Amore per l’Abruzzo”, conferito domenica scorsa a Tortoreto nell’ambito della manifestazione che ogni anno rende omaggio a personalità che, con il proprio impegno, contribuiscono a dare lustro alla regione.
Istituito nel 1996, il premio è attribuito a figure che si sono distinte nei settori sociale, culturale, imprenditoriale e professionale, valorizzando il contributo di chi rappresenta un motivo di orgoglio per il territorio a livello nazionale e internazionale. Il riconoscimento è stato conferito a Troiano “per aver saputo coniugare una profonda competenza clinica con una straordinaria sensibilità umana, per l’empatia, l’ascolto e la costante vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie, rappresentando un modello di riferimento valoriale ed etico per l’intera comunità medica”.
“Sono onorato di ricevere questo premio – ha dichiarato Troiano –. Desidero condividerlo con la Asl di Teramo, che ha investito in tecnologie all’avanguardia permettendoci di lavorare con strumenti di ultima generazione, e con il reparto, la mia squadra. Cerco ogni giorno di trasmettere il senso di una frase: da soli si corre più veloce, ma insieme si va più lontano. Sono orgoglioso di essere circondato da colleghi, infermieri e operatori socio-sanitari che ogni giorno svolgono un lavoro impegnativo. Vorrei infine ringraziare la mia famiglia, che mi è sempre stata accanto in questi anni”.
Nel corso della cerimonia, la consigliera regionale Marilena Rossi, che ha consegnato il premio, ha sottolineato le qualità professionali e umane del direttore: “Il dottor Troiano rappresenta realmente un’eccellenza. È sempre disponibile, pronto a rispondere e a dare una mano. La sua presenza e la sua vicinanza fanno davvero la differenza”.
“Il riconoscimento conferito al dottor Troiano è motivo di orgoglio per tutta la Asl di Teramo – ha commentato il direttore generale Maurizio Di Giosia –. Valorizza un professionista che, ogni giorno, unisce competenza, innovazione e grande attenzione alla persona. È questo il modello di sanità che vogliamo continuare a promuovere: una sanità capace di garantire elevata qualità delle cure senza mai perdere di vista il valore dell’umanità e della relazione con il paziente”.