All’Ospedale Maggiore di Bologna una nuova sperimentazione sui pannolini lavabili per ridurre i rifiuti, promuovere la salute e sostenere le famiglie.
Bologna, 31 luglio 2026 – Ogni anno in Italia vengono utilizzati circa 2 miliardi di pannolini usa e getta: corrispondono a circa 900 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati da smaltire. Un dato che racchiude la piccola e decisiva rivoluzione che parte da Bologna: per i nuovi nati all’Ospedale Maggiore arrivano i pannolini lavabili.
“Una innovazione che fa andare a braccetto la salute dei nostri piccoli con la tutela dell’ambiente e quindi del futuro del Pianeta che abiteranno – commenta Stefania Guidomei, Responsabile DATeR Assistenza Ostetrico-Ginecologica dell’Azienda USL di Bologna – Parliamo di prodotti innovativi e sicuri, con un impatto non solo sulla sostenibilità ambientale ma anche su quella sociale ed economica delle famiglie”.
Il progressivo passaggio all’utilizzo dei pannolini lavabili ha infatti un impatto positivo su più fronti. I materiali utilizzati per la produzione di questi pannolini innovativi sono in fibra di bambù, un materiale che mantiene la temperatura dell’area genitale dei più piccoli fino a due gradi inferiore rispetto agli stessi prodotti monouso. Inoltre, grazie al maggior spessore, favorisce il corretto sviluppo fisiologico delle anche. Per le famiglie, inoltre, promuove una cultura consapevole e socialmente sostenibile anche al di fuori del contesto ospedaliero. Imparare a utilizzare questi nuovi prodotti e i benefici di questi ultimi può agevolarne la scelta anche una volta a casa, con un impatto positivo sull’ambiente ma anche dal punto di vista economico: il risparmio è di circa 1500 euro nei primi anni di vita del bambino.
Come funziona il progetto in via sperimentale, presto esteso
“In questa prima fase stiamo sperimentando l’utilizzo all’Ospedale Maggiore – continua la dott.ssa Guidomei – forniamo alle famiglie i pannolini lavabili pensati appositamente per neonati nei primi giorni di vita”.
Il progetto coinvolge per il momento due camere dell’Ospedale Maggiore dedicate alla sperimentazione e prevede la distribuzione di un centinaio di pannolini lavabili fino alla fine del mese di settembre. L’adesione all’iniziativa è completamente volontaria e il progetto viene presentato anche durante i corsi di accompagnamento alla nascita, dove le future mamme e i futuri papà possono conoscere le caratteristiche e i benefici dei pannolini lavabili e scegliere liberamente se aderire al progetto. Le famiglie sono supportate dai professionisti, rese partecipi di tutto il progetto e hanno accesso a una consulenza diretta del personale nonché a materiale informativo e audiovisivo dedicato. Il servizio di igienizzazione e lavaggio, garantito dai migliori standard sanitari, è affidato ad una lavanderia industriale specializzata, selezionata accuratamente per il progetto.
Per monitorare l’andamento dell’iniziativa e raccogliere suggerimenti utili in vista di un’eventuale estensione del progetto, sia i genitori sia le ostetriche coinvolte potranno esprimere il proprio gradimento attraverso un questionario dedicato, accessibile tramite QR code presente nelle locandine informative del progetto.
L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale del “Climate City Contract”, il piano strategico che vede l’Azienda USL di Bologna al fianco del Comune di Bologna con l’obiettivo di rendere Bologna una città neutrale per il clima entro il 2030.