venerdì, 31 Luglio 2026

Asl Toscana nord ovest: “Sindacati coinvolti sul tema delle aggressioni al personale sanitario”

il protocollo di Lucca è analogo a quelli firmati a Pisa, Livorno e Massa Carrara.

Lucca, 31 luglio 2026 – In riferimento ad alcune osservazioni del sindacato UIL emerse in questi giorni sul tema della prevenzione e della gestione delle aggressioni ai danni del personale sanitario e sociosanitario, l’Azienda USL Toscana nord ovest ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.

L’Asl evidenzia intanto che le rappresentanze dei lavoratori sono da sempre coinvolte su questa materia, sia attraverso i canali consultivi previsti dalla normativa in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, a partire dai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, sia nell’ambito delle relazioni sindacali, anche attraverso incontri periodici dedicati specificamente al fenomeno delle aggressioni al personale sanitario.

Si tratta infatti di un tema considerato prioritario dall’Azienda, affrontato da tempo con attenzione costante e con un percorso strutturato di confronto, monitoraggio e aggiornamento delle misure di prevenzione e tutela.

Per quanto riguarda, in particolare, il protocollo operativo recentemente sottoscritto con la Prefettura di Lucca, che l’Asl ringrazia per la collaborazione, è opportuno precisare che il documento si inserisce in un percorso già avviato e consolidato anche negli altri territori dell’Azienda sanitaria, nelle province di Pisa, Livorno e Massa Carrara.

Il testo adottato è quindi analogo a quello già sottoscritto negli altri ambiti provinciali, sia perché si tratta di un modello che ha già dato riscontri positivi nei territori in cui è stato applicato, sia perché si fonda su un impianto già noto e condiviso anche a livello ministeriale. Questo ha consentito di rendere il percorso di formalizzazione più rapido ed efficace, evitando i tempi necessariamente più lunghi richiesti dalla predisposizione di un testo completamente nuovo, come avvenuto ad esempio in occasione del primo protocollo siglato a Pisa nel marzo 2024.

Il protocollo siglato lo scorso 23 luglio nella sede della Prefettura di Lucca individua apposite misure di prevenzione e protezione finalizzate ad efficientare ulteriormente – anche mediante il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza – le modalità di rilevazione e segnalazione degli atti di aggressione e violenza a danno degli operatori sanitari, favorendo in tal modo l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine. Un ruolo determinante è assegnato, inoltre, alle attività di informazione e formazione del personale, per promuovere la diffusione di una cultura della sicurezza, favorendo l’adozione di buone pratiche di prevenzione e gestione del rischio.

L’Azienda USL Toscana nord ovest esprime soddisfazione per il raggiungimento di questo ulteriore obiettivo, che rappresenta un passo avanti importante su un tema delicato e complesso come quello delle aggressioni agli operatori sanitari. E’ così possibile rafforzare un modello di intervento omogeneo e coerente su tutto il territorio aziendale, nella convinzione che la sicurezza degli operatori costituisca una condizione essenziale per garantire qualità dell’assistenza e tutela dei cittadini.

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