domenica, 23 Agosto 2026

Neuropsichiatria Infantile nell’Alto Vicentino: garantita la continuità del servizio grazie a nuove risorse mediche

Un piano più ampio di sostegno e rilancio per la Neuropsichiatria Infantile dell’Alto Vicentino, che prevede l’abbattimento delle liste di attesa entro fine anno e un monitoraggio più rigoroso delle richieste e dei tempi di risposta. Il Direttore Generale dott. Giovanni Carretta: «Abbiamo messo in campo tutti gli strumenti possibili per reperire personale, stiamo lavorando per superare gli elementi di difficoltà»

Alto Vicentino, 30 luglio 2026 – L’ULSS 7 Pedemontana rinforza gli organici medici della Neuropsichiatria Infantile dell’Alto Vicentino, garantendo la continuità del servizio, e punta ad abbattere le liste di attesa sia per quanto riguarda le prime valutazioni, sia per le certificazioni dei disturbi specifici dell’apprendimento. Il tutto attraverso un piano articolato che vedrà anche il temporaneo supporto degli specialisti del Distretto di Bassano, che forniranno il loro contributo anche presso le sedi di Schio e Thiene.

Nuovi medici in arrivo

Come noto, la Neuropsichiatria Infantile dell’ULSS 7 Pedemontana vede la dotazione di 4 neuropsichiatri infantili per ciascun Distretto, ma nell’Alto Vicentino per una serie di situazioni concomitanti, dovute a scelte personali dei diretti interessati, si è concretizzata nel corso dell’estate la cessazione di 3 medici. A fronte di questo scenario, l’Azienda ha attivato, in modo progressivo e sistematico, tutti gli strumenti di reclutamento disponibili: utilizzo delle graduatorie aziendali, assunzione di medici specializzandi, richieste di utilizzo di graduatorie di altre Aziende sanitarie regionali ed extraregionali, verifica delle mobilità, ricerca di convenzioni e attivazione di incarichi libero-professionali. Più in particolare, si conferma la presenza in servizio di un medico recentemente reclutato, l’arrivo di un secondo medico a partire da fine settembre, una mobilità in via di definizione, un contratto libero-professionale e un tempo medico equivalente tramite convenzione con l’ULSS 8 Berica.

Supporto temporaneo dagli specialisti del Distretto di Bassano

Ferma restando la garanzia della continuità del servizio, che era il primo e fondamentale obiettivo della Direzione, i nuovi medici reperiti garantiranno una disponibilità oraria che si integra con la disponibilità garantita dai colleghi della Neuropsichiatria del Distretto 1. Più in dettaglio, i medici della NPI di Bassano svolgeranno, presso le sedi di Schio e Thiene, dunque senza nessuna necessità di spostamento per i pazienti, una parte dei controlli farmacologici, le visite a seguito delle nuove richieste di diagnosi per ADHD e i controlli farmacologici per diagnosi di ADHD, oltre a fornire un supporto come referenti per gli specializzandi che arriveranno.

Monitoraggio continuo

Come ulteriore azione sarà attivato un monitoraggio periodico delle liste di attesa, non solo per quanto riguarda le prime visite ma anche per i controlli.

Recupero delle liste di attesa

Attraverso queste azioni, l’Azienda punta ad azzerare entro la fine di ottobre la lista degli utenti attualmente in attesa di una prima valutazione per la Neuropsichiatria Infantile (sono attualmente 24 nel Distretto di Bassano e 65 nel Distretto Alto Vicentino), salvo ulteriori nuove richieste che comunque saranno prese in carico più tempestivamente una volta svolte le prestazioni arretrate.

Diagnosi di Disturbo dell’apprendimento e certificazioni scolastiche

Per quanto riguarda nello specifico le necessità di certificazione ai fini del supporto alla frequenza scolastica, grazie ai fondi appositamente stanziati dalla Regione del Veneto l’Azienda ha definito un piano di recupero che consentirà di azzerare entro dicembre anche la lista di attesa per la Diagnosi del Disturbo dell’Apprendimento.

Attività in crescita

I numeri dell’attività, comunque, considerando tutte le prestazioni tracciate, evidenziano un trend in crescita per quanto riguarda le prestazioni erogate nella Neuropsichiatria nel Distretto Alto Vicentino, che nel primo semestre 2026 sono state 17.188 a fronte delle 30.077 erogate nell’intero 2025.

«Come Direzione abbiamo preso atto delle difficoltà che si erano venute a creare con l’uscita ravvicinata e non prevista di 3 dei 4 medici della Neuropsichiatria Infantile in servizio nell’Alto Vicentino – commenta il Direttore Generale dott. Giovanni Carretta –. In linea di principio è molto difficile trovare specialisti disponibili, per la nota carenza di figure professionali formate; con il lavoro di questi mesi abbiamo messo in sicurezza il servizio e puntiamo ad assunzioni stabili il prima possibile. L’altro obiettivo fondamentale è abbattere le liste di attesa e ora siamo nelle condizioni di farlo nel giro di pochi mesi. Certamente però questo è solo l’inizio di un percorso di rilancio e potenziamento del servizio».

«La situazione è governata – sottolinea la dott.ssa Paola Vescovi, direttore dei Servizi Socio-Sanitari dell’ULSS 7 Pedemontana – e a questo riguardo molto importanti sono anche i nuovi strumenti di monitoraggio interno che abbiamo introdotto. Su questo tema intendiamo fornire aggiornamenti periodici, in primis ai Sindaci del territorio ma anche all’utenza».

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