Al via cinque percorsi esperienziali per il clima organizzativo e la salute psicofisica di tutto il personale, ideati e condotti dagli stessi dipendenti che hanno scelto di mettere in gioco le proprie passioni, esperienze e competenze extra-ospedaliere per il benessere di tutti i colleghi
Vicenza, 29 luglio 2026 – Il personale rappresenta oggi il valore più prezioso per le aziende e in questa prospettiva l’ULSS 8 Berica ha avviato un progetto innovativo per il benessere organizzativo rivolto a tutti i propri dipendenti.
L’idea di fondo, racchiusa già nel nome scelto per l’iniziativa – “Metti in gioco le tue passioni” – è anche il vero elemento di novità del progetto: non attività calate dall’alto, ma occasioni nate dal basso, chiedendo ai dipendenti di mettere concretamente in gioco le proprie passioni e i propri talenti coltivati al di fuori dell’orario e dell’ambito lavorativo, trasformandole in momenti di crescita e benessere condiviso con i colleghi.
A promuovere l’iniziativa è stato il Gruppo di Lavoro Aziendale per lo sviluppo e la tutela del benessere del personale, che ha pubblicato un bando interno al quale hanno risposto numerosi dipendenti, proponendo complessivamente una trentina di attività, ciascuna espressione di una passione personale messa a disposizione dei colleghi. Tra queste ne sono state selezionate cinque, che partiranno da settembre 2026 e saranno guidate proprio dai colleghi che le hanno proposte, a riprova di come mettersi in gioco possa diventare una risorsa per l’intera comunità aziendale.
Una prima proposta, “Il teatro, un ponte tra emozioni e benessere individuale e della comunità”, mette in gioco la passione teatrale di Massimo Bedin, infermiere strumentista di Neurochirurgia, che ha messo a punto e guiderà un laboratorio attraverso il quale i partecipanti potranno dar voce alle proprie emozioni e migliorare la loro empatia verso quelle dei colleghi.
“Ben essere Donna”, invece, nasce dalla passione e dalla competenza professionale della dott.ssa Mariangela Leucci, specialista della Medicina Fisica Riabilitativa, che insieme ai colleghi fisioterapisti metterà in gioco la propria esperienza in un percorso esperienziale femminile dedicato alla conoscenza del perineo.
Punta invece a promuovere una salutare attività motoria all’aria aperta il “Corso base di Nordic Walking”, nato dalla passione di Roberto Artuso, dell’Ingegneria Clinica aziendale, che metterà in gioco le proprie competenze per far conoscere la tecnica corretta della camminata con i bastoncini, con l’obiettivo di migliorare la postura, la coordinazione e il benessere generale.
Sempre nell’ambito delle attività motorie, Vanessa Facco, OSS della Pneumologia del San Bortolo, mette in gioco la propria passione per il fitness in un corso di “Jazzercise”, offrendo così la possibilità di un allenamento completo che unisce attività cardiotonificante e stretching.
Punta infine sugli effetti benefici di un’attività manuale e creativa il laboratorio “Realizza il tuo mandala”, proposto da Monica Affabile, infermiera del Centro Donna di Montecchio Maggiore, che mette in gioco la propria passione artistica per far imparare e mettere in pratica la tecnica della pittura acrilica mediante la tecnica del punto.
«Queste iniziative si inseriscono nell’ambito di un impegno più ampio dell’ULSS 8 Berica per il benessere psico-fisico dei dipendenti – sottolinea il Direttore Generale Peter Assembergs –, nella convinzione che essi siano la risorsa più preziosa della nostra Azienda. Aver chiesto ai nostri dipendenti di mettere in gioco le proprie passioni non è stato solo un modo per arricchire l’offerta di attività, ma soprattutto un segnale di fiducia nelle loro capacità e nella loro voglia di condividerle. Creare un ambiente di lavoro positivo è anche un modo per fidelizzare il personale ed essere più attrattivi. Per essere realmente efficaci, tuttavia, è importante che questo tipo di iniziative non siano calate dall’alto, ma frutto di una condivisione e possibilmente anche di una co-partecipazione interna. Il risultato è sicuramente di rilievo e confidiamo che potrà incontrare ampi consensi tra i dipendenti, sia per la varietà delle attività proposte sia appunto perché sono attività rivolte ai lavoratori pensate e guidate dai loro stessi colleghi».
Le iniziative sono aperte a tutti i dipendenti dell’Azienda e saranno svolte in sedi diverse – Vicenza, ma anche Arzignano, Lonigo, Noventa e Valdagno – così da agevolare la partecipazione del personale impiegato in tutte le strutture e i servizi aziendali. L’iniziativa si inserisce inoltre nell’ambito di un più ampio progetto Benessere SSSR (Sistema Socio-Sanitario Regionale) promosso dalla Regione del Veneto, volto a tutelare il clima organizzativo e il benessere psicofisico del personale sanitario e socio-sanitario promuovendo un ambiente di lavoro positivo.