mercoledì, 29 Luglio 2026

Baldini (Enpapi): “Prima di cercare infermieri in India, utilizziamo i 24 mila professionisti italiani pronti a lavorare”

Roma, 29 luglio 2026 – «Continuo a leggere della necessità di reclutare infermieri dall’estero ed è una narrazione che inizia a infastidire. Oggi non è più sostenibile parlare di una carenza indistinta senza guardare ai numeri reali, soprattutto quando a farlo è il Ministero della Salute, che dovrebbe fondare le proprie scelte su dati certi. Lo studio Eurispes presentato ieri ha finalmente fatto chiarezza: in Italia ci sono 23.956 infermieri liberi professionisti esclusivi, qualificati, iscritti all’Albo e disponibili a lavorare. Professionisti che potrebbero essere inseriti nel Servizio sanitario nazionale anche da domani, se solo ci fosse la volontà di utilizzare queste risorse già disponibili. Prima di guardare all’India o ad altri Paesi, il Ministro dovrebbe spiegare perché non ha mai voluto percorrere fino in fondo la strada che Enpapi propone da tempo: integrare gli infermieri liberi professionisti nel Servizio sanitario nazionale attraverso un modello convenzionale, analogo a quello dei medici di medicina generale. È una proposta concreta, immediatamente attuabile e costruita proprio per dare risposta alla carenza di personale, e presentata in tutte le sedi. Al ministro chiediamo: perché non è stata presa in considerazione?

Continuare a sostenere che mancano gli infermieri rischia di diventare un alibi per non affrontare il vero problema. Non mi risulta, inoltre, che il Paese sia costellato di concorsi sistematicamente deserti: esistono criticità locali, ma non un’assenza generalizzata di professionisti. Se davvero l’obiettivo è rafforzare il Servizio sanitario nazionale, la domanda è semplice: perché si preferisce cercare personale all’estero invece di valorizzare quasi 24 mila infermieri italiani già qualificati, iscritti all’Albo e pronti a lavorare? Su questo il ministro Schillaci dovrebbe dare una risposta.

Enpapi è pronta, come ha sempre fatto e provato a fare, a confrontarsi con il Ministero e a mettere sul tavolo soluzioni immediatamente operative. Finora, però, questa disponibilità non ha trovato un seguito concreto. Eppure sarebbe la risposta più rapida, più sostenibile e più rispettosa delle professionalità infermieristiche italiane.»

Lo dichiara Luigi Baldini, presidente di Enpapi, commentando le dichiarazioni del ministro della Salute Orazio Schillaci sul reclutamento di infermieri dall’India.

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