mercoledì, 22 Luglio 2026

Oncologia globale, si rafforza collaborazione tra IRST IRCCS, IOR e Bugando Medical Centre di Mwanza

Missione in Tanzania in vista del congresso “Global Cancer Control”

Definiti programma scientifico e organizzazione della terza edizione del congresso internazionale (28-29 settembre), che vedrà anche la partecipazione di una delegazione dell’AIOM. Inaugurata al laboratorio di Anatomia Patologica una piattaforma di immunoistochimica donata dallo IOR.

Meldola, 22 luglio 2026 – Prosegue e si consolida la collaborazione ultraventennale tra Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” IRST IRCCS, Istituto Oncologico Romagnolo – IOR e Bugando Medical Centre (BMC) di Mwanza, in Tanzania, uno dei principali poli sanitari dell’Africa orientale.

Nel solco di un rapporto costruito attraverso attività cliniche, formative e di ricerca nel campo delle patologie oncologiche, tre professionisti – Lucio Crinò (consulente scientifico), Carla Masini (Direttrice Farmacia IRST) e Patrizia Serra (Coordinatrice ricerca clinica nell’Unità di Biostatistica e Studi Clinici IRST e coordinatrice del progetto IOR for Africa) – hanno compiuto una missione nella regione che si affaccia sul lago Vittoria. Primo obiettivo la definizione del programma scientifico e della logistica della terza edizione del congresso internazionale “Global cancer control in the 21st Century: a multidisciplinary approach”, in programma il 28 e 29 settembre a Mwanza.

L’evento vedrà confrontarsi professionisti tanzanesi e italiani sui principali aspetti della pratica oncologica contemporanea, dall’organizzazione dei servizi agli approcci clinici multidisciplinari. Insieme alle e ai professionisti IRST – i direttori generale e scientifico, Cristina Marchesi e Antonino Musolino, oltre ai responsabili di patologia Angelo Delmonte (toracica) e Gerardo Musuraca (ematologia) – a testimoniare il valore strategico dell’evento in ottica di contrasto globale al cancro, sarà presente una delegazione dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), con Massimo Di Maio, Presidente dell’Associazione e numerosi altri componenti del Consiglio Direttivo Nazionale AIOM. L’evento si inserisce infatti nell’ambito della collaborazione tra IRST, IOR, AIOM, Fondazione AIOM e il centro di Bugando, sancita da un “memorandum of understanding” con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo scientifico e tecnico del centro di Bugando. All’apertura dei lavori parteciperà l’Ambasciatore d’Italia in Tanzania, Giuseppe Seán Coppola.

Il prossimo futuro vedrà anche un rafforzamento delle relazioni accademiche tra università italiane e la Catholic University of Health and Allied Sciences (CUHAS) di Bugando. L’obiettivo è favorire lo scambio di competenze tra oncologi in formazione in Italia e Tanzania e sostenere l’avvio della scuola di specializzazione in oncologia presso CUHAS, replicando un modello già attivo con successo nell’ambito dell’anatomia patologica. Parallelamente, è prevista un’intensificazione della presenza di oncologi medici afferenti ad AIOM nelle attività cliniche del Bugando Cancer Centre, a supporto dello sviluppo organizzativo e assistenziale della struttura.

Nel corso della missione è stata anche inaugurata una nuova piattaforma di immunoistochimica, donata dallo IOR al laboratorio di Anatomia Patologica del BMC. Si tratta di un immunocoloratore di ultima generazione, strumento essenziale per la caratterizzazione diagnostica delle neoplasie solide ed ematologiche e per il miglioramento della qualità dei percorsi clinici. Tale strumento permetterà, così, un notevole passo in avanti in termini di personalizzazione delle cure, rendendo possibile definire trattamenti mirati e tempestivi. In un contesto globale in cui il controllo del cancro richiede approcci integrati e cooperazione internazionale, la collaborazione tra IRST IRCCS, IOR e i partner tanzaniani si conferma un modello di successo basato su scambio di competenze, sviluppo condiviso e rafforzamento delle capacità locali.

Notiziario

Archivio Notizie