Isola del Piano (PU), 20 luglio 2026 – Il 24 luglio 2026, alla Locanda Girolomoni, l’evento dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi con la presentazione del libro di Renata Alleva e Beatrice Venturi e cena con menu funzionale e biologico.
L’intestino come attore chiave nella gestione dell’endometriosi, malattia cronica che coinvolge una donna su dieci. Un numero crescente di studi dimostra che il microbiota intestinale influenza direttamente il metabolismo degli estrogeni, l’infiammazione sistemica e, di conseguenza, la progressione delle lesioni endometriosiche. È da questo nuovo paradigma che nasce il libro “Endometriosi, microbiota & alimentazione. L’equilibrio invisibile alla base del benessere femminile”, scritto da Renata Alleva e Beatrice Venturi, con Francesco De Seta, che verrà presentato venerdì 24 luglio alle ore 18.30 alla Locanda Girolomoni di Isola del Piano (PU), con ingresso libero, nell’ambito di un evento organizzato dall’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi, formata da pazienti volontarie che da 20 anni sono impegnate nel creare consapevolezza sulla patologia.
Le due autrici – Renata Alleva è ricercatrice e divulgatrice scientifica, Beatrice Venturi è biologa nutrizionista esperta di alimentazione funzionale – guideranno il pubblico attraverso i meccanismi che legano intestino e malattia. Al centro c’è l’estroboloma, l’insieme dei geni batterici coinvolti nel metabolismo degli estrogeni: quando l’equilibrio microbico si altera, alcuni batteri possono favorire un eccesso di estrogeni circolanti, con effetti sulla crescita delle lesioni. Le autrici spiegano anche come una barriera intestinale compromessa da disbiosi possa alimentare un’infiammazione cronica che si somma a quella già presente nella patologia.
Il libro affronta inoltre il tema dell’alimentazione, senza mai ridurlo a liste di cibi vietati o consentiti. La dieta mediterranea emerge come modello di riferimento, associata a una riduzione dei sintomi dolorosi e dello stress ossidativo, mentre approcci più specifici come la dieta low-FODMAP o quella senza glutine vengono presentati come strumenti utili solo se personalizzati e limitati nel tempo, vista la loro incidenza sull’equilibrio del microbiota. Un filo conduttore attraversa tutto il volume: la necessità di un percorso costruito su misura per ogni paziente, in dialogo costante con le terapie mediche.
Dopo la presentazione, alle 20.00, su prenotazione, sarà possibile partecipare a una cena con menù funzionale e biologico firmato dalla Locanda Girolomoni: dal pane al farro con uovo poché alle farfalle di semolato Khorasan con crema di zucchine e porri, fino al burger di ceci e lenticchie e al biancomangiare alle mandorle e cocco, il tutto accompagnato da Bianchello del Metauro DOC.
L’iniziativa si svolge con la collaborazione di A.P.E. – Associazione Progetto Endometriosi, e parte del ricavato della cena sarà devoluto all’associazione per sostenere le sue attività di informazione e supporto.