L’équipe guidata dal Dr. Michele Marullo ha impiantato, per la prima volta in Abruzzo, un’iride artificiale personalizzata e una lente intraoculare a fissazione sclerale in un paziente colpito da un grave trauma all’occhio
Pescara, 14 luglio 2026 – Presso l’Ospedale Civile “Spirito Santo” di Pescara, l’équipe guidata dal Dr. Michele Marullo ha eseguito un complesso intervento di ricostruzione oculare con l’impianto combinato di un’iride artificiale di nuova generazione e di una lente intraoculare a fissazione sclerale modello “Carlevale”.
L’intervento, eseguito per la prima volta in Abruzzo, ha riguardato un paziente che aveva riportato un grave trauma aperto sclero-corneale, con conseguente espulsione totale del cristallino (afachia) e perdita completa dell’iride (aniridia).
Il percorso chirurgico si è articolato in due fasi. Nell’immediatezza del trauma, il Dr. Marullo e la sua équipe sono intervenuti in urgenza con un primo delicato intervento finalizzato alla riparazione e alla messa in sicurezza del bulbo oculare. In questa fase, l’obiettivo prioritario è stato preservare la cornea e la retina, strutture anatomiche fondamentali per la funzione visiva. A distanza di diversi mesi dall’infortunio, una volta raggiunte la completa quiescenza e la stabilità del bulbo oculare, è stato possibile pianificare la seconda e più complessa fase del percorso chirurgico, dedicata alla ricostruzione funzionale ed estetica dell’occhio. La procedura ha richiesto un’accurata pianificazione. L’iride artificiale di nuova generazione è stata ordinata e realizzata su misura per il paziente, riproducendo le caratteristiche anatomiche e il colore dell’occhio sano. L’impianto è stato finalizzato al raggiungimento di un duplice risultato: da un lato, il recupero funzionale, attraverso la riduzione dell’abbagliamento invalidante causato dall’assenza dell’iride; dall’altro, il ripristino dell’aspetto estetico dell’occhio.
L’intervento è stato reso ulteriormente complesso dalla necessità di correggere contemporaneamente l’afachia. A questo scopo, l’équipe, composta anche dall’aiuto Dr. Gianluca Lapi e dalle infermiere di sala operatorio Flavia Di Memmo e Veronica Mezzaluna, coordinate dalla Coordinatrice infermieristica Adriana Mazzocchetti, ha impiantato una lente intraoculare a fissazione sclerale modello “Carlevale”. Questa tecnologia consente di ancorare la lente direttamente alla sclera senza l’utilizzo di punti di sutura, garantendone la stabilità e contribuendo a ridurre i tempi di recupero. L’impianto simultaneo della lente di Carlevale e della protesi iridea personalizzata ha richiesto un’elevata precisione e specifiche competenze microchirurgiche, consentendo di intervenire contemporaneamente sulle conseguenze funzionali ed estetiche determinate dal grave trauma. L’intervento si è concluso con successo. Il paziente è stato dimesso in buone condizioni.
L’esecuzione dell’intervento amplia le possibilità di trattamento dei traumi oculari complessi presso l’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale di Pescara e testimonia il livello di specializzazione raggiunto nell’ambito della chirurgia oculare ricostruttiva, anche attraverso l’impiego di tecnologie biomediche avanzate.