martedì, 14 Luglio 2026

Nati Prima rinnova alcune dotazioni della Terapia Intensiva Neonatale di Ferrara

Donati due nuovi bilirubinometri portatili grazie ai fondi del 5×1000 per garantire esami non invasivi e sostituire le vecchie apparecchiature.

Ferrara, 14 luglio 2026 – L’Associazione Nati Prima di Ferrara ha consegnato due nuovi bilirubinometri portatili alla Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. La donazione, resa possibile dai fondi raccolti tramite il 5×1000 dell’anno 2024, permette di integrare le strumentazioni del reparto con dispositivi che misurano i livelli di bilirubina in modo rapido e non invasivo. Questi strumenti sfruttano impulsi di luce per stimare i valori nel sangue, offrendo un’alternativa ai prelievi ematici tramite il tallone per lo screening dell’ittero neonatale, una condizione comune nei primi giorni di vita che richiede un monitoraggio preciso.

L’intervento del sodalizio ferrarese rappresenta un rinnovo del supporto tecnologico alla struttura ospedaliera: strumenti analoghi erano stati forniti già alla nascita dell’associazione, ma l’usura tecnica legata al tempo ne ha reso necessaria la sostituzione per mantenere gli standard assistenziali.

“Il consolidato rapporto con l’Associazione Nati Prima – dichiara Federica Borghesi, Direttrice Assistenziale delle Aziende Sanitarie ferraresi – si conferma una risorsa preziosa per il costante miglioramento dell’assistenza neonatale presso il nostro ospedale. La donazione di questi due nuovi bilirubinometri portatili consente di mantenere elevati gli standard tecnologici all’interno di un reparto delicato come la Terapia Intensiva Neonatale, garantendo continuità e precisione nelle diagnosi. Grazie alla tecnologia non invasiva basata su impulsi di luce possiamo garantire ai piccoli pazienti un monitoraggio della bilirubina preciso e rapido direttamente a bordo culla, riducendo lo stress clinico legato ai prelievi ematici e supportando efficacemente l’attività quotidiana del personale sanitario”.

“Abbiamo scelto di rinnovare la donazione di questi due bilirubinometri – mette in evidenza Marika Massarenti, Presidente dell’Associazione Nati Prima – perché, fin dai primi passi della nostra associazione, abbiamo messo la salute dei più piccoli al centro del nostro operato. Con il passare degli anni è naturale che le strumentazioni vadano incontro a un inevitabile deterioramento tecnico, ma il nostro impegno non si ferma: sostituirle oggi significa assicurare che l’eccellenza delle cure non venga mai meno. L’obiettivo di questo gesto rimane quello di elevare costantemente la qualità dell’assistenza dedicata ai nostri bambini, fornendo ai medici gli strumenti più affidabili per proteggere la vita fin dai suoi primi istanti. Crediamo fermamente che potenziare i servizi sanitari del territorio non sia solo un atto tecnico, ma un modo per donare preziosa serenità e sicurezza a tutte le famiglie, che in queste tecnologie trovano una garanzia fondamentale per il benessere dei propri figli”.

L’acquisizione di questi dispositivi portatili agevola il lavoro del personale sanitario, consentendo controlli più rapidi direttamente presso la culla del neonato.

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