Al San Camillo Forlanini giochi interattivi per i piccoli in corsia: L’Arcobaleno di Marika dona un sistema ludico interattivo ai reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica
Roma, 13 luglio 2026 – Anche le pareti di un reparto ospedaliero possono diventare uno spazio di gioco, movimento e scoperta. Con questo spirito le UOC di Pediatria e Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini hanno accolto oggi una donazione di strumenti ludico-didattici interattivi destinati ai bambini ricoverati, con l’obiettivo di rendere la degenza un’esperienza meno traumatica e più ricca di stimoli. La donazione è a cura della Fondazione “L’Arcobaleno di Marika” APS, onlus attiva dal 2012 che da anni affianca i piccoli pazienti del San Camillo con attività di volontariato, nell’ambito di una missione più ampia di sostegno all’infanzia in difficoltà.
Al centro della giornata di doni e solidarietà c’è il FunFloor Mobile, un sistema di proiezione interattiva su treppiede con ruote, progettato per essere spostato facilmente tra stanze di degenza, sale d’attesa, corridoi e ludoteche di reparto. Il dispositivo trasforma pavimenti, tavoli e pareti in aree di gioco e riabilitazione: grazie a sensori a infrarossi e un proiettore ad alta luminosità, risponde ai movimenti del corpo come passi, salti, gesti e all’utilizzo di penne interattive e palline.
“Ogni strumento che aiuta un bambino a sorridere durante il ricovero è già, di per sé, parte della terapia”, dichiara il Prof. Mauro Calvani, Direttore della UOC di Pediatria. “Il gioco è un linguaggio universale che i piccoli pazienti comprendono meglio di ogni altro: donazioni come questa ci permettono di prenderci cura non solo del corpo, ma anche della serenità dei bambini che accogliamo.”
Il dispositivo ha tre modalità di funzionamento a seconda della superficie sulla quale viene proiettato. In modalità pavimento – ideale per la riabilitazione motoria – proietta giochi a terra con i quali i bambini possono interagire fisicamente, saltando, calpestando, muovendosi. In modalità tavolo, trasforma qualsiasi superficie piana in un “touchscreen gigante”. È pensato per esercizi cognitivi e di motricità fine: grazie a penne interattive che rispondono al tocco si possono collegare punti, trovare figure, mettere insieme parole, colorare. Può anche essere utilizzato a parete: in questa modalità, oltre a offrire una serie di esercizi di coordinazione oculo-manuale e logopedia – grazie alle palline e pennarelli interattivi – può creare ambientazioni immersive e rilassanti.
“Un bambino che deve affrontare un intervento vive spesso l’attesa come il momento più difficile, a volte più dell’intervento stesso”, spiega il Dott. Vito Briganti, Direttore della UOC Chirurgia Pediatrica. “Avere a disposizione strumenti come questo significa poter distrarre, rassicurare, far tornare il sorriso anche solo per qualche minuto: piccoli gesti che aiutano tanto i bambini quanto le famiglie che li accompagnano in questo percorso”.
Il sistema propone oltre 230 giochi tematici — logica, memoria, lingue, coordinazione motoria, educazione ambientale — con contenuti specificamente calibrati per bambini con bisogni educativi speciali o disturbi dello spettro autistico. Dal punto di vista terapeutico, il gioco basato sul movimento favorisce le funzioni cognitive, riduce lo stress da degenza e rafforza l’autostima dei piccoli pazienti.
Inoltre, la onlus ha donato a ciascun piccolo ricoverato un kit ludico-didattico individuale con materiali creativi, giochi cognitivi, un peluche e un attestato di coraggio.
“L’Arcobaleno di Marika nasce con una missione chiara e profonda: accendere la luce della solidarietà dove c’è più bisogno e sofferenza”, dichiara la Dott.ssa Raffaella Di Landa, Presidente della Fondazione L’Arcobaleno di Marika Aps. “Attraverso progetti concreti come la donazione del FunFloor Mobile, ci impegniamo a rendere l’ospedalizzazione un’esperienza più leggera, colorata e umana, restituendo ai bambini il diritto al gioco, alla creatività e alla spensieratezza. Proteggere il sorriso e la salute dei più piccoli è la nostra missione: lo facciamo con il cuore, per tutti i bambini, in memoria di Marika.”
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del San Camillo Forlanini per l’umanizzazione delle cure e la tutela del benessere psicofisico dei pazienti in età pediatrica.