Roma, 8 luglio 2026 – «Un’ottima notizia per i tanti over sessantacinque del Lazio l’istituzione della figura del Garante Regionale per i Diritti e la tutela delle Persone Anziane. Grazie alla legge approvata oggi dal Consiglio Regionale ci sarà un punto di riferimento istituzionale a vigilare su questo patrimonio di risorse umane così importante nella nostra attuale società, in cui è molto frequente che siano le generazioni più grandi a sostenere figli e nipoti.
Con questo provvedimento creiamo una sorta di osservatorio sul mondo della Terza Età, innanzitutto per assicurare il rispetto e la diffusione dei diritti degli anziani, in particolar modo i più fragili, ma anche per dare impulso alle progettualità a favore dell’invecchiamento attivo, agevolare la fruizione dei servizi sociosanitari e monitorare le strutture assistenziali.
Sarà compito del Garante fare da tramite con le Istituzioni, agevolare le comunicazioni in ambito sociale e sanitario, proporre alla Regione innovazioni e migliorie nei servizi. Oltre alla funzione di “sentinella”, per impedire soprusi, discriminazioni, evitare l’isolamento, oltre a farsi amplificatore dei loro appelli e segnalazioni, questa figura di garanzia sarà promotrice di iniziative e comunicazioni, volte ad una sempre maggiore rivalutazione ed inclusione delle persone avanti con gli anni, affinché possano continuare a dare il loro contributo di memoria, esperienza e competenze, affettività.
Per l’ideazione di progetti dedicati, il garante potrà realizzare collaborazioni con Enti Locali e Associazionismo, al fine di creare un tessuto territoriale che potenzi l’assistenza sociale regionale nel Lazio, proseguendo la politica del mettere al centro la persona che contraddistingue l’Amministrazione Rocca». Così in un comunicato Marika Rotondi (FdI) consigliere regionale del Lazio.