martedì, 7 Luglio 2026

CURE PALLIATIVE. AD ASTI ARRIVA PET THERAPY ANCHE ALL’AMBULATORIO DEL CARDINAL MASSAIA

Mia, Gummy e Chico sono i nuovi “assistenti a quattro zampe” dei pazienti seguiti dall’équipe dell’ASL AT

Asti, 7 luglio 2026 – Dopo l’esperienza avviata all’Hospice di Nizza Monferrato, la Pet Therapy entra anche nell’ambulatorio di Cure Palliative dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti.

A portare sollievo, vicinanza e momenti di relazione ai pazienti sono Mia, barboncina nera di 5 anni, Gummy, barbone di taglia media di 2 anni, curioso ed energico, e Chico, meticcio arrivato dalla Spagna. Tre presenze affettuose e preparate, messe a disposizione dall’associazione CONteSTO APS, che affianca l’équipe sanitaria nel percorso di umanizzazione delle cure.

L’iniziativa si inserisce nel lavoro di potenziamento della Rete delle Cure Palliative dell’ASL AT, che integra l’attività domiciliare, l’ambulatorio ospedaliero al Cardinal Massaia, le consulenze nei reparti, nelle RSA e l’Hospice Monferrato di Nizza Monferrato. Un modello che mette al centro la persona, i suoi bisogni clinici, emotivi e relazionali, con l’obiettivo di garantire un’assistenza sempre più personalizzata e vicina.

“Nelle cure palliative ogni gesto capace di generare benessere, serenità e relazione ha un valore importante – sottolinea il dottor Francesco Pinta, responsabile della Struttura semplice dipartimentale Cure Palliative dell’ASL AT –. La presenza del cane può favorire il contatto, stimolare il sorriso, alleggerire momenti difficili e offrire al paziente un’esperienza di normalità e vicinanza. Dopo l’avvio del progetto all’Hospice, portare questa opportunità anche in ambulatorio significa estendere un approccio di cura attento non solo ai sintomi, ma alla persona nella sua interezza”.

Fondata nel 2013, CONteSTO APS opera su tutto il territorio piemontese con numerosi progetti in ambito socio-assistenziale, socio-sanitario e scolastico. L’associazione promuove il benessere fisico, psichico e sociale della persona in tutte le fasi della vita attraverso il coinvolgimento e la mediazione del cane, valorizzandone il ruolo nelle attività di supporto, inclusione e promozione del benessere.

“In ambiente sanitario lavoriamo per creare occasioni che permettano alle persone, anche nei momenti di maggiore fragilità, di mantenere viva la relazione con gli animali da compagnia – spiega la responsabile di CONteSTO APS, Barbara Pica –. Il cane diventa un mediatore prezioso: facilita il contatto, apre spazi di comunicazione, favorisce emozioni positive e contribuisce al benessere fisico, emotivo e sociale della persona”.

La Pet Therapy, o più correttamente attività assistita con animali, rappresenta uno strumento complementare alla cura: non sostituisce l’intervento sanitario, ma lo arricchisce attraverso una relazione semplice e immediata, capace di offrire conforto, stimolare ricordi, generare sorrisi e accompagnare pazienti e familiari dentro un’esperienza di maggiore serenità.

Il servizio è attivo il giovedì dalle 10 alle 12 nell’ambulatorio di Cure Palliative (Cardinal Massaia, piano 2).

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