Siracusa, 3 luglio 2026 – Un investimento di 255 mila euro stanziato dalla Regione Siciliana per rivoluzionare la gestione delle emergenze cardiologiche nei PTE del territorio siracusano.
Lunedì 6 luglio 2026, alle ore 9,30, nella sede del Presidio Territoriale di Emergenza (P.T.E.) di Pachino (contrada Cozzi, salone RSA, primo piano), l’Asp di Siracusa presenterà il potenziamento tecnologico dei PTE del Distretto Sanitario di Noto, sedi di Pachino e Rosolini, basato sul progetto “PTE Smart” che punta a ridefinire l’assistenza per i pazienti con sospetto infarto miocardico acuto. Grazie alle nuove dotazioni biomediche avanzate fornite ai presidi di Pachino, Rosolini e Palazzolo Acreide, la diagnosi cardiologica avanzata esce dagli ospedali per trasferirsi direttamente sul territorio.
Tra le tecnologie introdotte spiccano monitor multiparametrici con elettrocardiografi digitali e defibrillatori collegati direttamente con l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) di Siracusa, POCT, ovvero analizzatori rapidi per il test della troponina ad alta sensibilità, massaggiatori cardiaci automatici a fascia toracica radiotrasparenti. L’efficacia e il valore innovativo del nuovo modello sono già stati certificati a livello nazionale: l’iniziativa ha infatti ricevuto il premio come miglior progetto scientifico al recente convegno dell’Associazione Italiana di Ingegneria Clinica (AIIC), nella categoria dedicata alla reingegnerizzazione dei processi e flussi operativi.
I dettagli tecnici e operativi saranno illustrati dopo il saluto del commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Gioacchino Iraci e la presentazione da parte del direttore del SIFA e Controllo di Gestione Santo Pettignano, dall’ingegnere Salvatore Maugeri.